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Le piogge di maggio sono arrivate tardi per i cereali spagnoli

Immagine 1: Raccolta dell'orzo in Cordoba, 4000 kg/ha
Immagine 1: Raccolta dell'orzo in Cordoba, 4000 kg/ha

Le stime dei raccolti, ad oggi, sono tra i 6 e 6,5 milioni di tons per l'orzo (rispetto ai 9,5 milioni del 2016) e circa a 5,5 milioni per il frumento (-1 milione vs 2016).

Mercoledì 7 Giugno 2017 (4 mesi 11 giorni fa)

Maggio è stato generoso quanto alle pioggie in Spagna, lungo il territorio, anche se sono state irregolari. Inoltre, hanno avuto poco effetto sui terreni che erano seriamente siccitosi dai mesi precedenti.

Le stime per la campagna, ad oggi, sono tra i 6-6,5 millioni di tons per l'orzo (vs 9,5 milioni dell'annata passata) e di circa 5,5 milioni tra frumento tenero e frumento duro (-1 milione rispetto al 2016).

Mentre le produzioni mondiali continuano con una previsione molto positiva, con possibilità di record se si sommano gli stocks della vecchia campagna. Abbiamo crociato maggio senza notizie negative e se giugno finisce con um clima normale, daremo per valide le stime attuali.

 

Cereali

In questo momento il leader nell'offerta a livello mondiale è il mais. Questo si deve alla buona produzione in Brasile che ha a suo favore il cambio della moneta, con una posizione sui porti peninsulari del mais di importazione offerto anche al di sotto dei 170 €/t per agosto/2017  e incluso fino a maggio/2018.  I mangimifici e il consumo, logicamente con questi prezzi, prendono ampie posizioni di acquisto senza nemmeno aspettare la fine dei raccolti francesi o spagnoli, i quali competiranno a livello globale con questi prezzi.

Immagine 2. Condizioni della raccolta del mais in Brasile. Fonte: USDA
Immagine 2. Condizioni della raccolta del mais in Brasile. Fonte: USDA

Per il frumento, nonostante ci si aspetti una campagna mondiale ed europea con una produzione leggermente inferiore, abbiamo ancora stocks elevati che rendono la disponibilità praticamente da record, con la produzione più importante per la Spagna che è quella della Francia, con +12 milioni di tons rispetto al 2016. Questo si deve notare ancor di più sui prezzi di importazione, che per il momento non siamo riusciti ad avere a meno di 173/174 €/t  sul porto per agosto/settembre, inoltre con la pressione del raccolto potendo calare di 3/5 €/t.

Per quanto riguarda l'orzo, è importante sottolineare il calo della produzione in Spagna (-3,5 milioni di t) dovuto alla pluviometria sfavorevole (figure 3 e 4). Tuttavia, con l'elevato stock in partenza, possiamo dire che avremo una disponibilità uguale ad una campagna normale in Spagna. I prezzi all'inizio del raccolto saranno più elevati rispetto a quelli che avremo fino a settembre, momento di maggiore pressione del raccolto europeo. Se a questo sommiamo l'orzo che entrerà di importazione (1-1,5 milioni di tons circa) a 162 €/t, il più probabile è che il corto raccolto spagnolo finisca per essere un "buon raccolto", posto che dovremo consumare tutto lo stock internamente.

Immagine 3: Precipitazione accumulata in aprile 2017. Fonte: AEMET
Immagine 3: Precipitazione accumulata in aprile 2017. Fonte: AEMET
Immagine 4: Precipitazione accumulata nell'anno idrologico. Fonte: AEMET
Immagine 4: Precipitazione accumulata nell'anno idrologico. Fonte: AEMET

 

Soia

La soia continua con la pressione di una grande disponibilità mondiale, con i fondi di investimento molto corti nelle loro posizioni e si entra nel pericoloso periodo del "weather market" tra giugno/agosto negli USA. Il rischio di questa situazione si basa sulla posizione estremamente corta dei fondi, in modo che qualsiasi notizia sul clima può provocare rapide coperture di acquisti facendo saltare bruscamente le quotazioni di Chicago.

 

Altri proteici

I prodotti proteici alternativi non hanno accompagnato il ribasso di 15/20 €/t della farina di soia nell'ultimo mese. Supponiamo che si stiano perdendo percentuali  nella composizione della formulazione del mangime e dovranno continuare a calare le quotazioni per attirare interesse, sopratutto fino a luglio/agosto con l'arrivo del raccolto europeo di colza, la cui previsione di raccolto si evidenzia nella figura 6.

Immagine 5. Produzione stimata delle sementi di colza in Europa (maggio 2017). Fonte USDA
Immagine 5. Produzione stimata delle sementi di colza in Europa (maggio 2017). Fonte USDA

Previsioni

In questo momento, aspettiamo un'offerta migliore per i prezzi del frumento e orzo di importazione ed il mais con molto poco raccolto al ribasso. I cereali nazionali dovrebbero competere con l'import e cedere mentre il raccolto si avvicina, calando fino al 155/160 €/t  all'uscita dei magazzini per l'orzo e 10 euro in più per i frumenti.

Attenzione allora con il contracolpo che possano avere i proteici. Per la soia, se non ci sono sorprese, la possibilità di calo è molto limitata durante l'estate (forse 10 €/t, non di più). Se il clima estivo è favorevole, allora vedremo una tendenza ribassista da ottobre in poi. Le alternative alla proteina della soia dovrebbero calare tra 10 e 20 €/t, a meno che la soia non aumenti.

 

Tabella 1. Previsione dell'evoluzione dei prezzi per materia prima per il prossimo  mese.

Materia prima Range di variazione (€ / Tm) Tendenza
Frumento -6 — +1
Mais -1 — +2 =
Orzo -5 — 0
Soia -5 — +5 =
Colza -10 — +1
DDG -5 — +2
Girasole -5 — +1
Crusca 0 — +6
Erba Medica -1 — +4
Polpe 0 — +4

 

29 maggio 2017

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