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Aromatizzanti come additivi per mangimi per suinetti svezzati

Stevia rebaudiana, Citrus sinensis ed estratti di spezie piccanti non hanno effetti benefici sui suinetti allo svezzamento.

1 Ottobre 2014
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Nella produzione suinicola, gli additivi per mangimi si utilizzano per migliorare la palatabilità del mangime e di conseguenza migliorare le performance produttive dei suini, sopratutto durante i periodi di stress come lo svezzamento. In questo studio si investigò l'effetto della supplementazione nel mangime con 3 additivi aromatizzanti (FA1, FA2 e FA3) sulle preferenze dell'alimentazione, consumo di alimento e la crescita dei suinetti a partire dallo svezzamento. Allo svezzamento (d 1), un totale di 32 suinetti femmine con un peso di 8,33 ± 0,14 kg svezzati a 26gg d'età ed alloggiati in box individuali furono assegnati a 4 trattamenti. I trattamenti furono: 1) FA1 che conteneva estratto di Stevia rebaudiana (10 a 20%), estratto di piante con alto contenuto in saponine (da 5 a 10%) ed eccipienti (70 a 85%), 2) FA2 conteneva estratto naturale di Citrus sinensis (60 a 80%), 3) FA3 a base di una miscela di estratti di spezie piccanti (5 a 15%) ed eccipienti (85 a 95%) e 4) controllo senza additivi (CON). Il giorno della transizione dell'alimentazione (g 16), così come dopo giorni 7 (g 23) e 10 (g 26) giorni successivi, i suinetti furono sottoposti consecutivamente a 1h di prova a doppia opzione (double-choice test) dalle 10.00 alle 11.00 h ed una prova a doppia opzione di 22h dalle 11.00 fino alle 09.00 h del giorno seguente, per investigare sulle loro preferenze durante un periodo corto ed un periodo di tempo più lungo.

Non si osservò alcun effetto degli additivi sul CMG, l'IMG, G:F e PV finale. Non si osservarono preferenze totali per il trattamento FA1, eccetto per una preferenza per la dieta iniziale FA1 durante la prova di 1-h il giorno 23 (78% dell'ingestione totale dell'alimento, P<0,01). Per il trattamento FA2, i suini consumarono la dieta iniziale FA2 più della dieta iniziale CON durante le prove di 22 h i giorni 16 (67% del consumo totale dell'alimento, P<0,05) e 26 (62% dell'ingestione totale dell'alimento; P<0,01). Per il trattamento FA3, nel giorno 26, i suinetti tendevano a consumare più dieta FA3 che la dieta CON durante 1 h (69% dell'ingestione totale, P <0,05) e durante le 22 h (60% dell'ingestione totale; P <0,10).

Si può concludere che questi additivi non incentivarono il consumo di alimento nè migliorarono l'accrescimento dei suinetti durante i primi 28gg post-svezzamento. La FA2 aumentó la palatabilità e l'accettazione della dieta iniziale il giorno di transizione di alimentazione, mentre le FA1 e FA3 solo dopo alcuni giorni all'esposizione alla dieta iniziale, dovuto più probabilmente al processo di familarizzazione a lungo termine.

Clouard, C. and Val-Laillet, D. 2014. Impact of sensory feed additives on feed intake, feed preferences, and growth of female piglets during the early postweaning period. Journal of Animal Science, 92; 2133 – 2140. doi:10.2527/jas2013-6809

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