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L'esposizione dei suini bianchi alla luce solare può migliorare le concentrazioni di vitamina D circolante

Attualmente, l'uso di razioni che contengono da 3 a 5 volte le raccomandazioni in vitamina D, dovrebbe garantire la sufficienza. Tuttavia, la letteratura indica che le concentrazioni sieriche medie di vitamina D è insufficiente o è al limite. Difatti, le malattie alle ossa, incluso il rachitismo, accadono spesso nei suini allevati negli allevamenti moderni. Le pratiche di stabulazione tradizionali limitano l'esposizione alla luce solare e la sintesi della vitamina D e l'insufficienza di vitamina avviene anche con le supplementazioni dietetiche. La carenza di vitamina D nei suini all'ingrasso si può recuperare in maniera economica mediante la loro esposizione alla luce solare...

Mercoledì 7 Giugno 2017 (2 mesi 16 giorni fa)

Attualmente, l'uso di razioni che contengono da 3 a 5 volte le raccomandazioni in vitamina D, dovrebbe garantire la sufficienza. Tuttavia, la letteratura indica che le concentrazioni sieriche medie di vitamina D è insufficiente o è al limite. Difatti, le malattie alle ossa, incluso il rachitismo, accadono spesso nei suini allevati negli allevamenti moderni. Le pratiche di stabulazione tradizionali limitano l'esposizione alla luce solare e la sintesi della vitamina D e l'insufficienza di vitamina avviene anche con le supplementazioni dietetiche. L'obiettivo di questo studio fu determinare gli effetti di una esposizione limitata al sole sulla concentrazione sierica di vitamina D e l'espressione degli enzimi di sintesi della vitamina D nel fegato e nei reni dei suini alimentati con una dieta adeguata in vitamina D. Suini bianchi e pigmentati (29,7 ± 2,3 kg) furono alimentati con una dieta con un 15% di PB, ad libitum e fornendo > 1,200 UI di vitamina D3/kg di mangime. Furono esposti alla luce solare durante 1 h/giorno, a mezzogiorno solare e durante 14gg nell'equinozio di primavera, N = 10) o nel solstizio d'estate (giugno, n = 5) e un'altra volta volta prima della macellazione in giugno (suini di marzo) e settembre (suini di giugno). Venne raccolto sangue per le analisi del 25(OH)D prima e dopo l'esposizione alla luce solare. I suini tradizionalmente alloggiati servivano come controllo. Dopo dell'esposizione iniziale al sole vennero raccolti campioni di sangue dei suini di giugno, giornalmente per 5gg e settimanalmente durante 8 settimane, per determinare la carenza di vitamina D3 e 25(OH)D. Si raccolsero anche campioni di reni e di fegato dei suini di giugno dopo la macellazione e successivamente all'esposizione solare per le analisi dell'espressione del RNA messaggero della proteina dell'unione della vitamina D e degli enzimi di sintesi/degradazione.

L'accrescimento medio giornaliero (AMG) non fu influenzato dall'esposizione alla luce solare. Nei suini di giugno la durata dell'ingrasso fu più corta, l'AMG minore e furono macellati ad un peso più leggero. L'esposizione alla luce solare aumentó il 25(OH)D in tutti i suini. I suini di marzo avevano una concentrazione più bassa di 25(OH)D rispetto ai suini di giugno nati in allevamento. L'esposizione solare iniziale aumentó la concentrazione sierica di 25(OH)D nei suini di marzo del 200% e nei suini di giugno del 67%. La concentrazione sierica di vitamina D3 si ridusse in 72 h e il 25(OH)D diminuì a 4 settimane dall'esposizione. L'espressione della proteina dell'unione alla vitamina D, la sintesi della D CYP2R1, CYP27A1, CYP2D25 o l'enzima della degradazione CYP24A1, non furono influenzati dall'esposizione alla luce solare. L'espressione di CYP27B1 si ridusse nel rene, però tese ad aumentare nel fegato dopo l'esposizione solare.

Questi risultati suggeriscono che l'esposizione limitata al sole può aumentare in maniera efficiente la concentrazione sierica di vitamina D nei suini in accrescimento con livelli variabili di sufficienza della vitamina. La mancanza di variazioni importanti negli enzimi che sintetizzano le vitamine, suggerisce che il periodo di esposizione di 14gg non saturò la capacità dei suini al peso di macellazione per sintetizzare la vitamina D.

Alexander, B. M., Ingold, B. C., Young, J. L., Fensterseifer, S. R., Wechsler, P. J., Austin, K. J., and Larson-Meyer, D. E. (2017). Sunlight exposure increases vitamin D sufficiency in growing pigs fed a diet formulated to exceed requirements. Domestic Animal Endocrinology, 59, 37-43. https://doi.org/10.1016/j.domaniend.2016.10.006

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