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Uso del Lactobacillus brevis nei mangimi ed effetti sulle performance e sul sistema immunitario dei suinetti

L. brevis ha effetti immunomodulanti intestinali, anche se ha scarsa capacità di colonizzare il tratto digestivo del suino.

23 Luglio 2014
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Sono pochi i ceppi di Lactobacillus brevis che hanno particolari proprietà che li rendono atti tanto come probiotici che veicolo per vaccini. Per esempio, il ceppo di Lactobacillus brevis ATCC 8287 estratto da olive fermentate ha numerose proprietà probiotiche, inclusa una buona capacità di aderenza. Questo ceppo ha dimostrato che ha proprietà probiotiche in vitro e di sopravvivenza attraverso il tratto gastrointestinale nell'uomo e nei ratti.

L'obiettivo di questo studio è stato valutare la sopravvivenza del L. brevis nell'intestino suino e vedere l'effetto che ha sulle performance produttive e sulla funzione immunitaria dei suinetti appena svezzati. Per fare questo, si assegnarono 20 suinetti con 9,4 ± 1,7 kg di peso vivo a due trattamenti: controllo (CON) o probiotico (PRO). I suinetti trattamento PRO furono supplementati con L. Brevis (1 x 1010) al giorno per 3 settimane, mentre quelli del trattamento CON venne fornito loro una quantità equivalente di placebo senza probiotico. Per valutare l'impatto della supplementazione con L. brevis durante questa prova, furono registrati lo stato sanitario e l'incremento di peso. Vennero raccolti campioni di siero e feci prima e dopo la prova, associati alla fine a campioni di mucosa e del contenuto intestinale del piccolo e grosso intestino.

I risultati ottenuti indicarono che il gruppo PRO ebbe un aumento non significativo del peso vivo finale e dell'incremento medio giornaliero. La supplementazione con L. brevis non influenzò nè il pH del contenuto gastro-intestinale, nè il numero degli eubatteri totali nel tratto gastro-intestinale o nelle feci. Si trovarono cellule L. brevis principalmente nel grosso intestino, però non si isolarono nelle feci. In minor misura, L. brevis si rilevò nell'intestino tenue, anche se non ebbe unione specifica alle Placche del Payer. Le variazioni delle IgG sieriche totali e le concentrazioni di IgA non furono causate dalla supplementazione con L. brevis e non si osservò alcun aumento sostanziale delle IgG specifiche. Anche se non si osservò una induzione dell'immunità umorale, l'analisi dell'espressione genica delle citochine nella mucosa intestinale rivelò regolazione negativa di TGF - β1 nell'ileo ed una regolazione positiva del IL- 6 nel cieco nel gruppo PRO.

Basandosi sui risultati di questo studio, si è concluso che mentre L. brevis pare avere alcuni effetti immunomodulanti intestinali, la capacità di questo ceppo di sopravvivere e colonizzare l'intesino suino pare essere limitata.

Lähteinen, T., Lindholm,A., Rinttilä, T, Junnikkala, S., Kant, R., Pietilä, T. E., Levonen, K., von Ossowski, I., Solano-Aguilar, G., Jakava-Viljanen, M. and Palva, A. (2014). Effect of Lactobacillus brevis ATCC 8287 as a feeding supplement on the performance and immune function of piglets. Veterinary Immunology and Immunopathology, 158; 14-25. DOI.org/10.1016/j.vetimm.2013.09.002

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