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Situazione attuale della castrazione dei suini in Europa

La Dichiarazione Europea sulle alternative alla castrazione dei suini è una dichiarazione di carattere volontario nella quale per la prima volta gli allevatori di suini europei hanno manifestato un impegno attivo con il fine di presentare una soluzione dal settore ad una richiesta sociale.

1. Situazione legislativa attuale

Secondo la legislazione vigente la castrazione può provocare un dolore prolungato che è molto forte se si produce uno strappo dei tessuti. Pertanto queste pratiche sono dannose per il benessere dei suini, specialmente quando le eseguono persone incompetenti o senza esperienza. Di conseguenza, si devono stabilire norme per garantire le migliori metodiche.

E' necessario che i servizi sanitari ufficiali, i produttori, i consumatori ed altri siano informati sull'evoluzione del settore. Secondo un parere dell'Autorità Europea della Sicurezza Alimentare, la Commissione dovrebbe seguire attivamente le ricerche scientifiche sul migliore o migliori sistemi di allevamento in relazione col benessere dei suini.

Mappa delle variazioni regionali sulla castrazione dei suinetti in Europa

mapa castrazione

Progetto Pigcas, 2007

Maschio interoLa castrazione dei suini nell'IUnione Europea è regolamentata dalla Direttiva 2008/120 del Consiglio del 18 dicembre 2008 relativa alle norme minime per la protezione dei suini per la quale si stabilische :

Castrazione dei suini maschi:
La castrazione dei suini maschi si può effettuare con mezzi che non contemplino lo strappo dei tessuti ed alle seguenti condizioni:

  • Nel caso di suinetti con meno di sette giorni di vita sarà effettuato da un veterinario o da una persona con formazione sul benessere animale e con esperienza nella relizzazione di queste tecniche con i mezzi adeguati ed in condizioni igieniche.
  • Nel caso dei suinetti a partire dal settimo giorno di vita, si potrà realizzare solo da parte di un veterinario con anestesia e analgesia prolungata.

2. Dichiarazione Europea sulle alternative alla castrazione dei suini

Dopo le informative realizzate dalla Agenzia Europea della Sicurezza Alimentare in cui affermava che la castrazione prima dei sette giorni di vita è dolorosa,e raccomandava una revisione della normativa, si è generato un dibattito sulla proibizione della castrazione dei suinetti nell'Unione Europea.

Frutto di questo dibattito, è stata firmata la Dichiarazione Europea sulle alternative alla castrazione dei suini. Si tratta di una dichiarazione di carattere volontario nella quale per la prima volta gli allevatori di suini europei hanno manifestato un impegno attivo al fine di presentare una soluzione del proprio settore ad una domanda sociale.

Nella citata dichiarazione viene affermata che la castrazione chirurgica dei suini è una preoccupazione per il benessere animale. La castrazione si pratica per impedire lo sviluppo dei comportamenti sessuali o aggressivi indesiderati, ed evitare la comparsa dell'odore "di verro", dato che il sapore e l'odore che avranno le carni è un fattore molto importante sulle decisioni di acquisto da parte del consumatore. La castrazione non è una decisione dell'allevatore, ma una scelta motivata dal mercato.

Castración de un lechón

Attrezzatura per anestesia inalatoria per suinetti Castrazione di un suinetto

In accordo con questo compromesso, i produttori, i macelli, le industrie di trasformazione carni, i veterinari, ONGs ed altri attori della filiera hanno fissato due date per porre fine alla castrazione chirurgica :

Primo passo a partire dal 1° gennaio 2012 quelli che volontariamente hanno accolto questa dichiarazione, se effettuano la castrazione chirurgica ai suini, lo faranno con anestesia e/o analgesia prolungata e conforme ai metodi che sono reciprocamente riconosciuti. In accordo a questo primo passo si possono produrre maschi interi, maschi immunocastrati, maschi castrati con anestesia e analgesia prolungata, maschi castrati con anestesia o maschi castrati con analgesia prolungata.

Secondo passo della dichiarazione sarà il 1° gennaio 2018 dove la castrazione chirurgica dei suini dovrebbe essere abbandonata.

Per garantire che scompaia la castrazione chirurgica, saranno disponibili e saranno applicati i seguenti interventi :

  1. metodi reciprocamente riconosciuti per valutare l'odore di "verro".
  2. metodi di riferimento riconosciuti in Europa per misurare tutti i composti responsabili dell'odore di "verro".
  3. metodi di rilevamento rapido dell'odore di "verro" al macello.
  4. riduzione dei composti che causano l'odore di "verro" mediante pratiche correlate con la selezione, il management e l'alimentazione dei suini.
  5. sistemi di produzione e management dei maschi interi durante l'allevamento, il trasporto e la macellazione orientati a minimizzare i comportamenti sessuali e di aggressività.

Bisogna tenere in considerazione che in questa dichiarazione esistono alcune eccezioni che sono le produzioni le cui carni serviranno per le "Specialità Tradizionali Garantite" , o "Indicazioni Geografiche Prottte" o "Denominazioni di Origene Protetta" , o le carni suine destinate ai prodotti tradizionali di alta qualità dove la castrazione è ineludibile.

3. Alternative alla castrazione chirurgica senza anestesia nè analgesia

Le opzioni che si possono avere come alternative alla castrazione chirurgica senza anestesia sono :

Metodo Punti di forza Punti deboli
Castrazione chirurgica con anestesia Rapido da implementare.
E' possibile.
Elimina comportamenti aggressivi nel gruppo.
100% di efficacia nella riduzione dell'odore di "verro".
Debole appoggio delle ONGs.
Caro (prodtto e tempo)
Non riduce il dolore post-chirurgico.
Pericolo nell'uso del gas.
Castrazione chirurgica con analgesia prolungata Rapido da implementare.
E' possibile.
Elimina comportamenti aggressivi in gruppo.
100% efficacia nella riduzione dell'odore di "verro".
Debole appoggio delle ONGs
Difficile da dimostrare che si evita il dolore chirurgico.
Castrazione chirurgica con anestesia ed analgesia prolungata Rapido da implementare.
E' possibile.
Riduce il dolore della castrazione.
Elimina comportamenti aggressivi in gruppo.
100% efficacia nella riduzione dell'odore di "verro".
Debole appoggio delle ONGs.
Caro (prodotto e tempo).
Pericolo nell'uso del gas.
Immunocastrazione Rapido da implementare.
Non richiede attrezzatura speciale.
Si elimina il dolore e la controversia della castrazione.
Eliminazione dell'odore di "verro".
Fino alla 2ª dose l'animale si comporta come intero (IC).
Si richiedono 2 iniezioni.
Fino alla 2ª dose l'animale si comporta come intero (aggressività).
Rischio di autoiniezione dell' operaio addetto.
Produzione di animali interi Si evita la castrazione.
Migliora il valore della carne.
Migliora le performances (IC).
Forte appoggio delle ONGs.
Poco appoggio del ramo indusriale.
Comportamento anomalo in gruppo (aggressioni e monte).
Eccessivo rischio di odore di "verro".
Difficile da inserire in prodotti che richiedo elevato contenuto di grassi.
Sessaggio del seme Produzione di femmine.
Non sarebbe necessario castrare.
Tecnica non sviluppata e cara.
Non a breve termine
odore sessuale in femmine?
sessare per produrre femmine o maschi?
Selezione genetica Legato alla produzione di maschi interi.
Soluzione definitiva
Tecnica non sviluppata e cara.
Non a breve termine
odore sessuale in femmine?
sessare per produrre maschi o femmine?

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