PSA Serbia: Ministero della Salute sollecita maggiori controlli su BDN Suini, rischio introduzione in Italia della PSA, pdf

La media nazionale di allevamenti suini per cui non è presente il censimento aggiornato è del 28,7% del totale e, infine, la percentuale nazionale delle movimentazioni di suini verso il macello prive della relativa notifica di macellazione è pari al 43% sul totale di tali movimenti...

Lunedì 9 Settembre 2019 (13 giorni fa)
mi piace

E' aumentato il rischio di introduzione in Italia della Peste suina africana (PSA). Lo dice il Ministero raccomandando di analizzare e correggere i dati in BDN," è più che mai essenziale disporre in BDN (Banca dati zootecnica nazionale) di informazioni complete e continuamente aggiornate sul patrimonio zootecnico dei suini" è la raccomandazione è della Direzione Generale della Sanità Animale che ieri ha invitato gli Assessorati e i Servizi Veterinari regionali "allo studio dettagliato" dei dati presenti in BDN, per garantire "una maggiore efficienza ed efficacia del sistema di identificazione e registrazione dei suini".

Il Ministero con una circolare specifica richiede verifiche e sanzioni- "in maniera mirata e tempestiva" e, in caso di non conformità alla normativa, "sanzioni amministrative, per gli allevatori e i responsabili degli stabilimenti di macellazione inadempienti".

I dati oggetto di verifica- Le verifiche chieste dalla Direzione ministeriale dovranno assicurare, in primo luogo che tutte le aziende, anche quelle che allevano un solo suino, siano registrate in BDN. Inoltre, dovrà essere verificata la correttezza di alcune informazioni quali le coordinate geografiche e la registrazione in BDN dell’orientamento produttivo e della modalità di allevamento. Riguardo ai dati sui quali il Ministero chiede verifiche e correzioni, sono state riscontrate criticità: allevamenti senza indicazione dell’orientamento produttivo o della modalità di allevamento e la presenza, non prevista, di allevamenti "bradi".

I numeri al 30 giugno- La Banca dati zootecnica evidenzia, soprattutto in Veneto, Lazio e Sicilia, la presenza di allevamenti suini all'aperto senza capi in stalla da almeno 12 mesi. In Sardegna, il numero di allevamenti chiusi con capi in stalla (386) assume" aspetti preoccupanti"- annota il Ministero.

La media nazionale di allevamenti suini per cui non è presente il censimento aggiornato è del 28,7% del totale e, infine, la percentuale nazionale delle movimentazioni di suini verso il macello prive della relativa notifica di macellazione è pari al 43% sul totale di tali movimenti. Gli aggiornamenti statistici si riferiscono alla data del 30 giugno scorso.

pdfNOTA_DGSAF_PSA_E_BANCA_DATI_ZOOTECNICA.pdf

Giovedì, 5 settembre 2019/Italia. http://www.anmvioggi.it

Commenti sull'articolo

Questo spazio non è dedicato alla consultazione agli autori degli articoli, ma uno spazio creato per essere un punto di incontro per discussioni per tutti gli utenti di 3tre3
Pubblica un nuovo commento

Per commentare ti devi registrare su 3tre3 ed essere connesso.

Non sei ancora utente 333?registratie accedi ai prezzi dei suini,cercatore, ...
È gratuito e rapido
Sei già registrato 333?LOGINSe hai dimenticato la tua password te la inviamo qui

tags

Ultima ora

Bollettino settimanale di notizie del mondo dei suini

Non sei iscritto nella lista

20-Set-201913-Set-201906-Set-201930-Ago-2019

Fai il log in e spunta la lista

Non sei ancora utente 333?registratie accedi ai prezzi dei suini,cercatore, ...
È gratuito e rapido
Sei già registrato 333?LOGINSe hai dimenticato la tua password te la inviamo qui