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Spagna: conclusioni della simulazione di casi di PSA nei cinghiali, punti di forza e punti di debolezza, pdf

Dopo aver svolto le esercitazioni all'inizio di giugno, il Ministero dell'Agricoltura ha pubblicato un documento con le conclusioni che dettagliano punti di forza, debolezza e raccomandazioni...

Mercoledì 21 Agosto 2019 (1 mesi 1 giorni fa)
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All'inizio dello scorso giugno, i responsabili della salute degli animali, della caccia e dell'ambiente di tutte le comunità autonome peninsulari, nonché i rappresentanti del Ministero dell'agricoltura (MAPA), hanno effettuato una serie di simulazioni di coordinamento e di azione in caso di possibile epidemia di peste Suina africana (PSA).

Dopo aver svolto le esercitazioni, il Ministero dell'Agricoltura ha pubblicato un documento con le conclusioni che descrivono i punti di forza, le debolezze e le raccomandazioni.

Tra i punti di forza viene rilevato:

  • Avere una vasta rete di uffici regionali veterinari, in stretto contatto con gli allevatori.
  • L'esistenza di informazioni su movimentazione, censimenti e allevamenti.
  • Buona comprensione tra autorità sanitarie e ambientali / di caccia, con canali di comunicazione ben consolidati, cooperazione e coordinamento.
  • L'esistenza di forze di sicurezza come la SEPRONA della Guardia civile.
  • La presenza di numerosi collaboratori sul campo.

Al contrario, sono stati rilevati vari punti deboli:

  • Carenza di mezzi di macellazione, efficaci e veloci per i suini.
  • Mancanza di informazioni pratiche sull'efficacia delle diverse misure di gestione del cinghiale basate sull'esperienza dei paesi dell'UE interessati, il che rende difficile fare stime accurate del personale necessario per realizzarle.
  • In relazione alla comunicazione, manca un piano di comunicazione dettagliato, specialmente per la popolazione generale.
  • Mancanza di canali di comunicazione efficaci con il gruppo di cacciatori sociali insediati nelle aree rurali, con i quali la comunicazione attraverso organizzazioni di caccia rappresentative non sembra essere efficace come dovrebbe.
  • Mancanza di un protocollo dettagliato del sistema di ricerca delle carcasse di cinghiali in caso di emergenza.
  • Comunità autonome con diversi sistemi cartografici e di raccolta delle informazioni, il che significa che le informazioni generate non sono comparabili o non possono essere adeguatamente condivise tra le comunità autonome o con il livello centrale.
  • Materiale e risorse umane un pò limitate in alcune regioni per garantire una capacità di risposta immediata ed efficace.
  • Identificazione di alcune lacune nel pratico manuale PSA.

pdf Conclusioni della simulazione di focolai di Peste Suina Africana (PPA) nei cinghiali

Lunedì 24 giugno 2019/ Unión Nacional de Asociaciones de caza/ Spagna.
http://www.unacaza.es

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