Epidermite essudativa

L'infezione da Staphylococcus hyicus causa una dermatite generalizzata o focale, umida e grassa nei suinetti lattanti o svezzati.

Nomi alternativi: Staphylococcus hyicus

Informazione

Malattia causata dal batterio  Staphylococcus hyicus che invade la pelle danneggiata, causando un'infezione cutanea con eczema o con dermatite umida. Presente sopratutto nei suini ad età inferiore a 8 settimane di vita. Nel caso di suinetti lattanti, la malattia si può presentare in forma individuale ed in forma grave negli allevamenti con molte primipare; si presenta anche in fase di svezzamento. Prima del parto i batteri si moltiplicano nella vagina della scrofa in modo che i suinetti si infettano già durante la nascita o subito dopo.
 

Sintomi

Scrofe

  • Poco frequente

Suinetti lattanti

  • I suinetti colpiti in forma grave muoiono.
  • Lesioni sono localizzate nei fianchi e dietro l'orecchio. Iniziano con piccole aree, scure, sul muso o alle estremità.
  • La pelle nei fianchi, addome e estremità diventano gradualmente di colore marrone, spandendosi per tutto il corpo.
  • Grandi superfici di pelle si incrostano, sono grasse al tatto.
  • Nei casi più gravi la pelle diventa nera dovuto alla necrosi e i suinetti muoiono.
  • Se la scrofa passa immunità ai suinetti la forma clinica è più localizzata con aree di 5-10mm di diametro e che non si espandono.

Svezzamento - ingrasso

  • Normalmente iniziano a 3 giorni dopo lo svezzamento con zone infette localizzate di colore marrone in torno al muso o arti. E' possibile anche l'ulcerazione di queste zone.
  • La pelle nei fianchi, addome e estremità diventano gradualmente di colore marrone, spandendosi per tutto il corpo..
  • Grandi superfici di pelle si incrostano, sono grasse al tatto.
  • Nei casi più gravi la pelle diventa nera dovuto alla necrosi.
  • Può colpire fino ad un 15% della popolazione.
  • La disidratazione è un fattore molto frequente.

Cause/Fattori predisponenti

  • I denti dei suinetti possono danneggiare la cute in torno alla bocca mentre competono per il capezzolo.
  • Ferite aperte al ginocchio durante l'allattamento.
  • Abrasioni prodotte dai pavimenti in cemento in cattivo stato o da pavimenti in ferro consumato, irregolari ed in cattivo stato.
  • Aggressività con traumi cutanee dopo lo svezzamento.
  • Lesioni causate da rogna.
  • Ferite al muso quando le mangiatoie in metallo sono in cattivo stato.

 

Diagnosi

Si basa nelle lesioni cutanee caratteristiche. E' importante l'isolamento dell'agente eziologico per poter fare un antibiogramma. Come campione, si raccogli una frazione di tessuto umido dalle croste, oppure con un tampone sulla zona colpita. Da non confondere con altre forme di dermatiti.
 

Controllo/Prevenzione

  • Isolare i suinetti colpiti per prevenire la trasmissione.
  • Trattamento con antibiotici sensibili: amossicillina, ossitetraciclina, gentamicina, lincomicina o penicillina.
  • Bagnare i suinetti con disinfettanti (cloro, iodio, ecc.)
  • Per la disidratazione somministrare elettroliti via orale.
  • Nei casi gravi, si possono provare vaccini stabulogeni e somministrare alle scrofe per 2 volte prima del parto per aumentare l'immunità colostrale.
  • Controllare l'umidità ambientale.
  • Minimizzare la densità nei boxi.
  • Prevenire traumi o danni alla cute.