Rinite Atrofica

La rinite atrofica si presenta con un'infiammazione dei tessuti delle fosse nasali che può determinare la deviazione del setto nasale dei suini.

Nomi alternativi: Rinite atrofica progressiva (RAP), rinite atrofica infettiva

Informazione

Rinite significa infiammazione dei tessuti delle fosse nasali e può essere causata da una grande varietà di batteri, virus e sostanze irritanti. Questa condizione, raramente produce malattia clinica in soggetti adulti. La parola atrofica indica che i tessuti del tratto respiratorio superiore vengono danneggiati, si accorciano e si deformano. La malattia si presenta in 2 forme:

  • Lieve e non progressiva, dove l'infezione o l'irritazione avviene in un periodo di 2-3 settimane. Dopo l'infiammazione regredisce ed i turbinati nasali guariscono e tornano alla normalità.
  • La forma più grave è la rinite atrofica progressiva (RAP) quando i ceppi di  Pasteurella multocida tipo D e di Bordetella bronchiseptica in combinazione producono tossine che distruggono i tessuti nasali.  Quando entrambi i patogeni sono presenti in allevamento, provocano infiammazione cronica nei suinetti lattanti ed in svezzamento, atrofizzando i tessuti e deformando il muso. 

Sintomi

Scrofe

  • Clicamente nessuno.
  • Deviazione del naso. 

Suinetti lattanti

  • Sternuti.
  • Lacrimazione.
  • Scoli nasali, a volta con sangue.
  • Deviazione sel naso.

 Svezzamento ed ingrasso

  • Sternuti frequenti con macchie di sangue.
  • Lacrimazione.
  • Deviazione del setto nasale, accorciamento con formazioni di pieghe.
  • Riduzione degli incrementi giornalieri ed accrescimenti variabili.
  • Peggioramento dell'indice di conversione.
  • Aumento delle malattie respiratorie.

Cause/Fattori predisponenti

  • La malattai si trasmette tra allevamenti tramite suini portatori, indumenti, attrezzature contaminati.
  • La trasmissione all'interno dell'allevamento avviene per aerosol tra suini oppure tramite contatto diretto tra grugni.
  • Più frequente in allevamenti giovani, quando ci sono molte scrofette e primipare.
  • Sistemi di allatamento colletivo (suinetti allattano da più scrofe) aumentano la diffusione della malattia.
  • Cattiva ventilazione.
  • Ambienti molto polverulenti.
  • Gas tossici.
  • Gli ambienti e la nutrizione carenti aumentano la gravità.

Diagnosi

In base ai sintomi clinici nel caso di suinetti in lattazione, gli sternuti frequenti non necessariamente sono associati alla RAP. Alcuni suinetti possono sviluppare deviazioni del muso dovuto a traumi o altri motivi che non siano la RAP.

Fare la raccolta di tamponi nasali dei suinetti che sternutiscono inviando al laboratorio per identificazione batterica.

Necroscopia dei suinetti morti con sezionamento del muso.
 

Controllo/Prevenzione

  • Tutti i soggetti adulti devono essere vaccinati 2 volte, a distanza di 4-6 seettimane. I vaccini di oggi sono molto efficaci.
  • Le scrofe devono essere vaccinate a 4-6 settimane prima di ogni parto.
  • A volte, i suinetti devono anche essere vaccinati, alla 1° e 4° settimana di età.
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La vaccinazione delle scrofe normalmente previene l'infezione fino a 10 settimane di vita. Allora, a meno che i capannoni di ingrasso non siano depopolati, i suini si infetterano presentando sintomi lievi. L'infezione tuttavia aumenta la predisposizione ad altre malattie respiratorie e cala il consumo di mangime e le performance.

La RAP può essere eradicata in allevamento usando vaccini, antibiotici e applicando lo svezzamento precoce (<12 gg) medicato. Le femmine da rimonta devono provenire da allevamenti negativi.

Trattamento

Tutti i suinetti svezzati devono ricevere medicazione via mangime finchè l'episodio acuto non sia scomparso.
Somministrare antibiotici ai suinetti, una possibile cura potrebbe essere:

da 3-10 giorni di vita fino allo svezzamento, iniettare con ossitetraciclina o amoxicillina a long acting.
Durante 3 settimane dopo lo svezzamento medicare i mangimi con  ossitetraciclina, clortetracilina o trimetoprim/sulfa.

Si possono usare altri antibiotici dipendendo dalla sensibilità dei batteri.
Il mangime delle scrofe deve essere medicato con ossitetraciclina o trimetoprim/sulfa iniziando da 5 a 7 giorni prima del parto e durante il parto oppure medicare il mangime lattazione con trimetoprim/sulfa.