Streptococcosi

Lo Streptococcus suis è lo streptococco più importante nei suini, causando polmoniti, setticemie, artriti ed encefaliti, oltre ad essere importante per la salute pubblica perchè è una zoonosi.

Nomi alternativi: Streptococcus suis, Streptococcus equisimilis, Streptococcus porcinus

Informazione

Gli streptococchi sono microbi frequenti in tutti i tipi di animali. In genere, ma non sempre, sono specie-specifici. La principale specie nei suini è lo Streptococcus suis  diffuso su tutte le popolazioni di suini nel mondo. Viene associato con molta variabilità a molte malattie: meningiti, artriti, setticemia, polisierositi, endocarditi e polmoniti. E' stato isolato anche da aborti e riniti. L'importanza relativa dei sintomi e la dinamica della malattia può variare nei vari paesi.
S. suis si suddivide in almeno 34 sierotipi diversi. Variando per quanto riguarda la patogenicità e la sintomatologia per i vari sierotipi. Alcuni tipi sembrano non essere patogenici e sono frequentemente isolati da soggetti sani, sopratutto se il prelievo è da lesioni polmonari, altri sono stati isolati anche da altri tessuti. Alcuni tipi, sopratutto il tipo 2, possono dare meningiti nell'uomo. Per fortuna i casi di zoonosi sono rari.

Per l'allevatore, è importante e preocupante la miningite endemica causata dal tipo 2.
Soggetti clinicamente sani possono essere portatori del batterio nelle tonsile durante molti mesi, oltre al fatto che anche le scrofe possono essere portatrici. Tuttavia non esiste una tecnica diponibile per eliminare un certo sierotipo una volta che questo si trova in allevamento, dove si stabilisce come parte normale del microbismo ambientale. Lo S. suis è elminato rapidamente con l'uso di disinfettanti: fenoli, cloro, iodio. Anche i detersivi o schiumogeni eliminano il batterio in 30 minuti.

La scrofa passa gli anticorpi attraverso il colostro ai suinetti lattanti, per cui la malattia è raramente osservata in sala parto, eccetto quando il batterio entra per la prima volta in allevamento. E' molto più comune la comparsa del problema a 2-3 settimane dopo lo svezzamento fino a 16 settimane di età. In sala parto, circa il 100% dei suinetti diventano portatori nel giro di 3 settimane.

La PRRS può anche aumentare l'incidenza della meningite causata da ceppi patogeni quando questi entrano per la prima volta in allevamento.

Altre specie al di fuori dello S. suis possono causare malattie nei suini. Per esempio, Streptococcus equisimilis provoca casi sporadici di setticemia e artriti nei suinetti in sala parto, infezioni cardiache nei suini in accrescimento e metriti nelle scrofe. Negli USA lo Streptococcus porcinus causa ascessi alla gola e setticemia, con isolamenti a volte nelle polmoniti. Però i casi di ascessi alla gola da streptococco sono diventati molto rari negli allevamenti intensivi.

 

Sintomi

Scrofe

  • Raro.
  • Aborti.
  • Setticemia.

Suinetti in sala parto, svezzamento e magronaggio

  • Artriti sporadica.
  • Morte improvvisa.
  • Convulsioni.
  • Paralisi laterale della testa.
  • Movimenti spasmodici laterali dell'occhio(nistagmo).
  • Paralisi laterale, movimento di pedalamento, schiuma in boca.
  • Zoppia.
  • Artriti.
  • Ascessi.
  • Setticemia.
  • Polisierositi.

 

Cause/Fattori predisponenti

  • S. suis viene trasmesso principalmente durante il parto tramite il canale riproduttivo.
  • Scrofette e verri sono portatori.
  • Contatto indiretto in allevamento (ambienti).
  • Alta densidad de animales en las transiciones.
  • Flusso continuo.
  • Infezioni concomitante con PRRSv.
  • Mescolamento dopo lo svezzamento.
  • Scarsa ventilazione, umidità elevata.
  • Stress.

 

Diagnosi

  • Lo storico di presenza di meningite ricorrente nei suinetti svezzati è molto indicativo e può essere confermato dall'isolamento del tessuto cerebrale.
  • Aislamiento de S. suis de articulaciones, corazón, hígado, bazo, riñón, o polyserositis.
  • Dal fatto che esistono ceppi non patogeni o mediamente patogeni, l'isolamento dello S. suis tipo 2 dalle tonsile dei suini è di difficile interpretazione.

Controllo/Prevenzione

  • Il trattamento deve essere immediato alla diagnosi della malattia.
  • Somministrare antibiotici: penicilline, cefalosporine o chinolonici.
  • Identificando l'inizio della comparsa della malattia è possibile applicare un trattamento strategico 2 a 3 giorni prima della comparsa stimata.
  • Il trattamento può avvenire attraverso l'acqua di bevanda suando tetracicline, amoxicilline, penicilline o trimetoprim/sulfa.
  • Trattare tutti i suinetti con antibiotico di lunga durata allo svezzamento come prevenzione.
  • E' possibile uso di vaccini alle scrofe prima del parto.