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Approvazione definitiva della Politica Agricola Comune (PAC) dell'UE

L’atto legislativo entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE...

30 Dicembre 2025
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Il Consiglio europeo ha dato il via libera definitivo alla semplificazione della Politica Agricola Comune (PAC). L'obiettivo è rafforzare la competitività dell'agricoltura europea riducendo la burocrazia, sostenendo gli agricoltori, compresi i piccoli agricoltori e le start-up, incoraggiando l'innovazione e incrementando la produttività.

Le misure di semplificazione potrebbero portare a significative riduzioni dei costi amministrativi sia per gli agricoltori che per le amministrazioni nazionali. Secondo la valutazione iniziale della Commissione, potrebbero generare risparmi annui fino a 1,6 miliardi di euro per gli agricoltori e oltre 200 milioni di euro per le amministrazioni degli Stati membri.

La legge rivista costituisce il cosiddetto pacchetto legislativo "Omnibus III", proposto dalla Commissione nel maggio 2025. Il pacchetto contiene modifiche al regolamento sui piani strategici (SPR-strategic plan regulation) e al regolamento "orizzontale" sulla Politica Agricola Comune. Si tratta del secondo di una serie di dossier di semplificazione su cui i colegislatori hanno raggiunto un accordo in tempi record dopo l'adozione di "Omnibus II" da parte del Consiglio la scorsa settimana.

Le misure di semplificazione mirano a:

  • Alleggerire gli oneri amministrativi per agricoltori e amministrazioni
  • Aumentare i pagamenti ai piccoli agricoltori e semplificare le norme sulla condizionalità, in particolare per le aziende agricole biologiche
  • Ridurre i controlli in loco ed eliminare la verifica annuale delle prestazioni

La legislazione rivista consente agli Stati membri di erogare pagamenti di crisi agli agricoltori attivi colpiti da calamità naturali, eventi climatici avversi o eventi catastrofici. Tali pagamenti garantiranno la continuità dell'attività agricola degli agricoltori interessati.

Infine, tra gli altri miglioramenti, la legge rivista:

  • Offre flessibilità agli Stati membri nel decidere in che misura le aziende agricole parzialmente biologiche possano essere considerate conformi a determinati standard ambientali, le cosiddette GAECs (good agricultural and environmental conditions-buone condizioni agricole e ambientali).
  • Migliora la possibilità per gli agricoltori di beneficiare di strumenti di gestione del rischio e
  • aumenta la percentuale per i pagamenti diretti anticipati.

L’atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE nei prossimi giorni ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

Giovedì 18 dicembre 2025/ Consiglio europeo/Unione europea.
https://www.consilium.europa.eu

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