Il governo francese ha annunciato una serie di misure eccezionali a sostegno del settore agricolo, a fronte del forte aumento dei costi di produzione, legato in particolare all'incremento dei prezzi del gasolio, del gas e dei fertilizzanti per uso agricolo.
Tali misure mirano a preservare la liquidità delle aziende agricole e a garantire la sostenibilità del settore in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e da un'elevata volatilità dei mercati energetici e dei fattori produttivi.

Questa situazione sta avendo un impatto diretto sulle aziende agricole, soprattutto su quelle maggiormente dipendenti da questi fattori produttivi. Fin dall'inizio della crisi, il Ministero dell'Agricoltura ha mobilitato i principali attori coinvolti, tra cui organizzazioni professionali del settore agricolo, distributori di energia, produttori di fertilizzanti e banche. È stata inoltre istituita un'unità di crisi per monitorare quotidianamente la situazione e intervenire tempestivamente in caso di difficoltà sul campo.
Tra le misure di emergenza già attuate figurano procedure amministrative semplificate per agevolare la rispedizione delle merci bloccate e il rimpatrio del bestiame. Inoltre, sono in fase di attuazione nuove misure per rafforzare la situazione finanziaria delle aziende agricole, come il differimento dei contributi previdenziali senza penalità, la dilazionamento delle scadenze fiscali e l'erogazione di prestiti a breve termine tramite Bpifrance per le aziende agricole più esposte all'aumento dei prezzi dell'energia.
Inoltre, il governo sta lavorando ad accordi con banche e distributori per agevolare l'accesso ai finanziamenti e garantire maggiore flessibilità nell'elaborazione delle richieste provenienti da aziende agricole in difficoltà di liquidità. Queste misure integrano i meccanismi strutturali esistenti, compresi i prestiti garantiti dallo Stato, volti a sostenere le aziende agricole nella loro trasformazione e a rafforzarne la resilienza agli shock economici.
Oltre ad affrontare la crisi immediata, la Francia mira anche a ridurre la dipendenza dalle importazioni, in particolare fertilizzanti e combustibili fossili, e si sta adoperando a livello europeo per adeguamenti normativi che evitino di penalizzare la competitività del settore agricolo.
Lunedì 23 marzo 2026 / Governo francese / Francia.
https://agriculture.gouv.fr


