L'UE e l'India hanno concluso il 26 gennaio i negoziati per un Accordo di Libero Scambio (ALS-FTA-Free Trade Agreement) storico, ambizioso e commercialmente significativo, il più grande Accordo di questo tipo mai concluso da entrambe le parti.
L'UE e l'India scambiano già beni e servizi per un valore di oltre 180 miliardi di euro all'anno. Si prevede che questo accordo raddoppierà le esportazioni di beni dell'UE verso l'India entro il 2032, eliminando o riducendo i dazi doganali sul valore del 96,6% delle esportazioni di beni dell'UE verso l'India. Complessivamente, le riduzioni tariffarie consentiranno di risparmiare circa 4 miliardi di euro all'anno in dazi sui prodotti europei.

Riduzione delle tariffe agroalimentari
L'accordo elimina o riduce i dazi doganali spesso proibitivi (oltre il 36% in media) sulle esportazioni UE di prodotti agroalimentari, aprendo un enorme mercato agli agricoltori europei. Ad esempio, i dazi indiani sui vini saranno ridotti dal 150% al 75% all'entrata in vigore e in seguito fino a livelli minimi del 20%; i dazi sull'olio d'oliva scenderanno dal 45% allo 0% in cinque anni, mentre i prodotti agricoli trasformati come pane e dolciumi vedranno l'eliminazione di dazi fino al 50%.
I settori agricoli europei sensibili saranno pienamente protetti, poiché prodotti come carne di manzo, carne di pollo, riso e zucchero sono esclusi dalla liberalizzazione prevista dall'accordo. Tutte le importazioni indiane continueranno a dover rispettare le rigorose norme UE in materia di salute e sicurezza alimentare.
Parallelamente, l'UE e l'India stanno attualmente negoziando un accordo separato sulle Indicazioni Geografiche (IG), che aiuterà i prodotti agricoli tradizionali e iconici dell'UE a vendere di più in India, eliminando la concorrenza sleale sotto forma di imitazioni.
Prossimi passi
Per quanto riguarda l'UE, le bozze di testo negoziate saranno pubblicate a breve. I testi saranno sottoposti a revisione giuridica e traduzione in tutte le lingue ufficiali dell'UE. La Commissione presenterà quindi la sua proposta al Consiglio per la firma e la conclusione dell'accordo. Una volta adottati dal Consiglio, l'UE e l'India potranno firmare gli accordi. Dopo la firma, l'accordo richiederà l'approvazione del Parlamento europeo e la decisione del Consiglio sulla conclusione affinché entri in vigore. Una volta che anche l'India avrà ratificato l'accordo, questo potrà entrare in vigore.
Lunedì 26 gennaio 2026/ Commissione Europea/Unione Europea.
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