Il Consiglio ha adottato formalmente oggi il regolamento di attuazione della clausola bilaterale di salvaguardia dell'accordo di associazione UE-Mercosur e dell'accordo commerciale interinale UE-Mercosur per i prodotti agricoli.
Il Regolamento mira a rafforzare la tutela degli agricoltori dell'UE consentendo la rapida applicazione di misure di salvaguardia nei casi in cui le importazioni dai partner del Mercosur minaccino di causare un grave pregiudizio ai produttori dell'UE.

Il regolamento si basa sui meccanismi di salvaguardia dell'UE esistenti, ma introduce procedure più rapide e soglie di intervento semplificate. In particolare, stabilisce una soglia del 5% per una media di tre anni per avviare un'inchiesta sui prodotti sensibili. Tali indagini si concluderanno entro quattro mesi e, in casi urgenti, potranno essere applicate misure provvisorie entro 21 giorni.
La Commissione monitorerà inoltre in modo proattivo le importazioni di prodotti agricoli sensibili e pubblicherà relazioni periodiche sull'andamento del mercato.
Prossimi passi
Il regolamento adottato sarà ora pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea ed entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione. Il regolamento si applicherà all'accordo commerciale interinale e continuerà ad applicarsi una volta che l'accordo di associazione UE-Mercosur sarà pienamente ratificato.
Contesto
Le clausole di salvaguardia bilaterali fanno parte dell'Accordo di Associazione UE-Mercosur e dell'Accordo Commerciale Interinale UE-Mercosur.
Il Regolamento sulle Clausole di Salvaguardia integra gli accordi più ampi, che mirano a rafforzare le relazioni commerciali e politiche tra l'UE e i paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay), garantendo al contempo una solida protezione per i settori agricoli dell'UE che potrebbero essere particolarmente vulnerabili alla concorrenza delle importazioni. L'Accordo di Associazione UE-Mercosur e l'Accordo Commerciale Interinale sono stati firmati da entrambe le parti ad Asunción, in Paraguay, il 17 gennaio 2026.
Prima che gli accordi possano essere formalmente conclusi ed entrare in vigore, devono essere approvati dal Parlamento europeo.
Giovedì 5 marzo 2026/ Consiglio Europeo/Unione Europea.
https://www.consilium.europa.eu





