Effetti del contenuto energetico della dieta nel post-copertura sulla sopravvivenza embrionale

L'obiettivo di questa revisione è di valutare l'effetto su scrofe e scrofette alimentate con mangimi a differenti concentrazione energetica nel post copertura sulla sopravvivenza embrionale, valutando ove possibile, la correlazione tra elevato consumo energetico e le concentrazioni di P4 sulla sopravvivenza embrionale...

Martedì 3 Dicembre 2019 (1 mesi 15 giorni fa)
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La dieta con elevati tenori energetici, che superano i fabbisogni di mantenimento, dopo l'inseminazione, si crede possa ridurre la sopravvivenza embrionale. Negli allevamenti di suini, pertanto, il consumo di mangimi è frequentemente razionato nei periodi post copertura con l'obiettivo di limitare le perdite embrionali. Si crede ci sia una correlazione tra una sovralimentazione e mortalità embrionale. La correlazione è associata ad una minore, tipica, concentrazione di progesterone (P4) quando l'assunzione di alimento, con elevata concentrazione di energia, in funzione dell'aumento della clearance epatica. Non esiste però un consenso se l'alimentazione all'inizio gravidanza debba essere limitato per contenere le possibili perdite embrionali.

L'obiettivo dei questa revisione è di valutare l'effetto su scrofe e scrofette alimentate con mangimi a differenti concentrazioni energetiche nel post copertura sulla sopravvivenza embrionale, valutando ove possibile, la correlazione tra l'elevato consumo energetico e le concentrazioni di P4 sulla sopravvivenza embrionale.

Nel mese di giugno 2018 è stata realizzata una ricerca digitale sui database di PubMed, Science Direct, Scopus, Web of science, e Scielo . Un totale di 109 articoli sono stati recuperati, di cui solamente 16 furono selezionati dopo una selezione scrupolosa. Non è stato evidenziato nessun effetto negativo quando un consumo energetico superiore a quello necessario per il mantenimento fu somministrato dopo l'inseminazione nei 75% degli studi.

I risultati del 35% degli studi hanno indicato che alimentare le scrofe all'inizio della gravidanza con contenuto energetico superiore a quello del fabbisogno, ha aumentato la morte embrionale. Nei 66.7% degli sperimenti, nei quali furono analizzate le concentrazioni del P4, non ci furono effetti negativi.

In conclusione, sembra che limitare il consumo di mangimi all'inizio della gravidanza non rappresenta più un rischio quando le scrofe provengono da linee iperprolifiche, dato che una dieta con 54 MJ ME/giorno non ha provocato effetti negativi sulla sopravvivenza embrionale...

Leal D, Muro B, Nichi M, Almond G, Viana C, Vioti G, Carnevale R, Garbossa C. Effects of post-insemination energy content of feed on embryonic survival in pigs: A systematic review. Anim Reprod Sci. 2019 Jun. https://doi.org/10.1016/j.anireprosci.2019.04.005

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