App

La pleuropolmonite da App è un'infezione batterica di grande impatto sull'apparato respiratorio. La produzione di tossine molte volte causa mortalità improvvisa con ermorragia nasale.

Nomi alternativi: Actinobacillus pleuropneumoniae, pleuropolmonite

Informazione

L'Actinobacillus pleuropneumoniae (App) ha almeno 15 sierotipi diversi, alcuni dei quali non sono patogeni, mentre altri causano malattia grave. I sierotipi variano a seconda del paese di origine.  I tipi 1, 2, 5, 9 e 11 sono normalmente molto virulenti, i tipi  3 e 7 sono lievi. L'App  arriva alle tonsille e all'apparato respiratorio superiore. Si trasmette a breve distanze, mediante aerosol, e sopravvive solamente pochi giorni fuori dall'ospite.

Il microrganismo può infettare il suinetto già dallo svezzamento, fino alla macellazione, ma normalmente l'infezione si verifica tra 8 e 16 settimane di età. Il periodo di incubazione è molto breve, circa 3 ore. Le tossine sono quelle che producono i danni polmonari più gravi. I suini infettati possono albergare l'agente durante vari mesi senza sintomatologia clinica.

L'App è poco frequente nelle scrofe, a meno che non abbiano mai avuto contatto precedente, oppure, quando la malattia sub-clinica sia scatenata dalla PRRS o dall'Influenza.
 

Sintomi

Tutte le età

  • Poco frequente nei suini adulti e nei suinetti molto giovani, eccetto in allevamento indenne che si vede al primo contatto con App.
  • Morte improvvisa/mortalità bassa o alta - l'unico sintomo è una scolo nasale sanguinolento.
  • Morte improvvisa - senza sintomi, se supera l'1 % delle mortalità come causa, sono necessarie necropsie.
  • Difficoltà respiratorie.
  • Le orecchie diventano viole.
  • Grave deppressione.
  • Temperatura corporale alta.
  • Inappetenza.
  • Pleuriti.
  • Emmorraggia nasale.
  • Zoppie.
  • Pallore.
  • Polmoniti.
  • Suini in cattive condizioni - deperiti e pelosi nei casi cronici.

 

Cause/Fattori predisponenti

  • Acquisto di suini infetti o portatori.
  • Può essere trasmesso meccanicamente mediante fomiti e visitatori.
  • Sbalzi di temperatura.
  • Stress / spostamenti.
  • Cambi nutrizionali.
  • Produzione continua.
  • Densità elevata.
  • Altre malattie respiratorie (PRRS, Influenza).

 

Diagnosi

Si basa  sullo storico dell'allevamento, sintomi clinici, necroscopie, score polmonari al macello, coltivazione dell'agenete in laboratorio. Le lesioni polmonari sono molto caratteristiche. La sierologia può essere usata per identificare i sierotipi ma la sua interpretazione può essere difficile dovuta alla reazione crociata tra i sierotipi.

L'App va differenziata dalla polmonite enzootica, PRRS, Influenza,  e polmonite da Salmonella choleraesuis.
 

Controllo/Prevenzione

Dovuto al decorso acuto della malattia è importante identificare i casi clinici rapidamente e trattare individualmente i suini affetti. I suini infettati mangiano e bevono meno, per cui trattamenti via acqua o mangimi sono inefficaci. L'App è sensibile ad un'ampia gamma di antibiotici. I seguenti antibiotici normalmente sono efficaci.

  • Ampicillina.
  • Ceftiofur. Questo antibiotico agisce velocemente e da una buona risposta.
  • Clortetraciclina, azione prolungata. Si può usare nei casi cronici. Ripetere ad ogni 2 giorni.
  • Enrofloxacin.
  • Florfenicolo.
  • Penicillina/streptomicina.
  • Tiamulina.
  • Tildipirosina.
  • Tilmicosina.
  • Tulatromicina.

E' importante determinare quando arrivano gli episodi e somministrare medicazioni strategiche prima della comparsa. 

Medicazioni via mangimi durante il periodo di rischio includono:

  • Clortetraciclina.
  • Fenoximetil penicilina.
  • Trimetoprim/sulfa.

La medicazione preventiva nel mangime non sempre è efficace, probabilmente dovuta alla rapidità con cui la malattia inizia e la veloce perdita di appetito e anche per il fatto che la diffusione all'interno del gruppo è lenta.

Il trattamento via acqua durante la fase di rischio può essere più efficace quando si deve controllare la malattia. Trattare per 4-7 giorni. E' possibile somministrare farmaci similari a quelli usati nei mangimi.

Nel caso di episodi acuti, esaminare la popolazione di rischio 3 volte al giorno per identificare velocemente l'inizio. Può essere necessario trattare individualmente o medicare tutto il gruppo. La decisione del trattamento individuale dipende dall'equilibrio tra il risultato che si aspetta raggiungere e il rischio della malattia in funzione dello stress dei trattamenti individuali.

Esistono vaccini disponibili. I vaccini inattivati devono includere i ceppi specifici dell'episodio

Selezionare la rimonta da allevamenti indenni all'App.