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Crefis: report di gennaio 2026 della filiera suinicola italiana

Il differenziale di redditività tra DOP e NON DOP si conferma a favore delle prime per i prosciutti leggeri; e torna a favore delle DOP per i prosciutti pesanti...

19 Febbraio 2026
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In gennaio i prezzi dei suini da macello, da allevamento e delle scrofe da macello sono diminuiti sia su base congiunturale che tendenziale.

In diminuzione anche la redditività degli allevatori italiani impegnati nelle diverse fasi dell'allevamento, sia rispetto a dicembre che allo stesso periodo dello scorso anno; mentre cresce quella dei macellatori. In ripresa la redditività degli stagionatori di prosciutti DOP, mentre diminuisce quella degli stagionatori di prosciutti NON DOP.
Il differenziale di redditività tra DOP e NON DOP si conferma a favore delle prime per i prosciutti leggeri; e torna a favore delle DOP per i prosciutti pesanti.

Per quanto riguarda le materie prime utilizzate per l’alimentazione suina, sono diminuite le quotazioni del mais (ad eccezione di quello francese) e della soia, mentre i prezzi dell’orzo sono calati per il prodotto di provenienza comunitaria e del Mar Nero. Un aumento ha, invece, interessato l’orzo nazionale pesante e quello francese.

A gennaio 2026 i suini macellati all’interno del circuito DOP sono stati pari a circa 622,6 mila capi, un numero che è risultato in aumento sia rispetto a dicembre (+2,6%), sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+1,1%).

In gennaio la redditività degli allevatori italiani è diminuita sia su base congiunturale che tendenziale per tutte le tipologie di allevamento considerate. Nell’ultimo mese la redditività dei macellatori italiani è migliorata sia su base congiunturale (+5,3%) che tendenziale (+11,3%).

A gennaio la reddittività degli stagionatori di prosciutti è cresciuta, sia su base congiunturale che tendenziale, per le produzioni DOP, mentre un calo (sia rispetto a dicembre che a gennaio dello scorso anno) ha interessato quelle non tipiche. Il differenziale di reddittività tra stagionatori DOP e NON DOP torna a crescere a favore delle DOP per i prosciutti leggeri e, dopo la parentesi dei mesi scorsi, anche per i prosciutti pesanti torna ad essere più redditizia la produzione tutelata

Martedì, 10 febbraio 2026/Italia/ Crefis.https://www.crefis.it

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