Il disegno di legge d'urgenza per la tutela e la sovranità agricola è stato presentato al Consiglio dei Ministri l'8 aprile 2026. Tale legislazione mira a fornire soluzioni concrete ai problemi affrontati dagli agricoltori, a facilitare l'attuazione dei progetti e a rafforzare la loro tutela.
Il disegno di legge è strutturato attorno a un chiaro approccio tripartito: liberare, proteggere, costruire, e comprende 23 articoli suddivisi in 5 temi principali:

- sovranità territoriale,
- protezione contro la concorrenza sleale,
- semplificazione degli standard,
- rafforzamento del reddito agricolo e
- contenzioso ambientale.
Il primo obiettivo è quello di snellire le operazioni quotidiane degli agricoltori, adattando l'applicazione degli standard alle realtà locali. La legislazione mira in particolare a ripristinare la flessibilità a livello locale per agevolare la realizzazione di progetti agricoli. Introduce misure per consentire lo sviluppo di progetti di stoccaggio idrico nel contesto dei cambiamenti climatici, pur mantenendo i requisiti per la tutela delle risorse idriche. Semplifica inoltre il quadro normativo per la costruzione di strutture zootecniche e include disposizioni per proteggere i promotori di progetti da azioni legali abusive.
Il secondo obiettivo è quello di proteggere gli agricoltori dalle minacce economiche e dalle distorsioni della concorrenza. La legislazione prevede la possibilità di adottare misure nazionali contro i prodotti importati che non sono conformi agli standard applicabili ai produttori francesi. Rafforza i controlli sui prodotti alimentari importati e introduce disposizioni per la salvaguardia dei terreni agricoli e la lotta alla frammentazione fondiaria. Include inoltre misure per rafforzare la risposta penale ai furti nelle aziende agricole e per regolamentare la gestione dei predatori.
Il terzo obiettivo è quello di costruire prospettive economiche sostenendo la strutturazione delle filiere produttive e sfruttando gli appalti pubblici per promuovere i prodotti francesi ed europei. Il testo rafforza inoltre il ruolo delle organizzazioni di produttori e mira a una migliore considerazione dei costi di produzione nella formazione dei prezzi.
Mercoledì 8 aprile 2026/ Ministère de l’Agriculture/ Francia.
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