Al 2026, la malattia presenta un’evoluzione complessivamente favorevole sul piano sanitario, con una progressiva riduzione delle restrizioni e l’assenza di nuovi focolai negli allevamenti. Il miglioramento è legato soprattutto al contenimento della popolazione di cinghiali e al rafforzamento delle misure di biosicurezza, ma permangono criticità economiche e gestionali che incidono sulla tenuta del sistema produttivo.
La situazione Europea per quanto riguarda i "cluster" attivi di cinghiali è riportata sulla mappa di 333 che mostra in modo interattivo e dinamico la situazione attuale.


Giovedì, 29 gennaio 2026/Italia/ https://storymaps.arcgis.com/

