Il Piano, pubblicato il 4 febbraio 2026, nasce dall’evoluzione della situazione epidemiologica della Peste Suina Africana in Italia e dall’esperienza del precedente piano 2023-2028.
Filippini ha ritenuto necessario aggiornarlo anche in coerenza con la “road map” concordata con la DG-SANTE della Commissione Europea, per rafforzare la strategia di contrasto alla diffusione della malattia.Il precedente Piano viene quindi aggiornato e rinominato per il periodo 2026-2028.
Obiettivo generale è realizzare una riduzione significativa e generalizzata delle densità di cinghiali sul territorio nazionale, calibrata sui diversi contesti territoriali

Ordinanza-1-2026-Piano-di-azione-nazionale-per-la-cattura-labbattimento-e-il-destino-delle-carcasse-
Grandi preocupazioni per le Provincie di Lucca (+13 ) e Massa (+12) gli aumenti delle positività alla peste suina africana negli ultimi 7 giorni giorni secondo il Bollettino Epidemiologico Nazionale.

Giovedì, 5 febbraio 2026/Italia/https://www.anmvioggi.it/rubriche/attualita

