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Sensibilità, specificità e costo della PCR per test singolo o in pool per la PRRS

I risultati suggeriscono che si può avere una stima più precisa quando il TTNP (time to negative piglets) sia importante per la presa di decisioni, sia aumentando la dimensione dei campionamenti (fino a circa 60)...

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Martedì 4 Dicembre 2018 (9 giorni fa)
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L'utilizzo della PCR si dimostra molto efficace per il controllo del PRRSV, anche se relativamente costosa. Considerando che l'uso dei pools di campioni possono ridurre il costo, gli obbiettivi di questo studio furono quello di valutare la sensibilità, specificità e costo di campioni in pool d'allevamento usando un numero fisso.

Lo studio fu realizzato in 2 allevamenti negativi al virus di 5.000 scrofe che hanno subito l'introduzione di un virus selvaggio di PRRS nella primavera del 2008. Si pianificò un piano di eradicazione utilizzando la PCR su campioni di suinetti. Sono stati raccolti campioni di 120 suinetti da svezzare (60 per ogni allevamento) che furono testati individualmente a cadenza mensile finchè la prevalenza del virus non calasse al di sotto del 20-30%, momento in cui si prelevarono ancora 120 campioni settimanali testati individualmente ed in pool da 5 o 10 per 6 settimane consecutive. Il pool o l'allevamento veniva considerato positivo quando uno o più campioni individuali risultavano positivi (pool = 5:1 o 10:1; 60 campioni per allevamento).

La sensibilità a livello di pools fu del 84,5% per 5:1 (95% IC = 73,5% - 91,6%, n = 274 pools) e del 82,0% per 10:1 (95% IC = 68,1% - 91,0%, n=137 pools). Con questi risultati, il rapporto 5:1 presentava un calo relativo della sensibilità fino al 27% mentre per il rapporto 10:1 fu del 32%. Con relazione alla specificità, questa fu del 99,0% per 5:1 e del 97,7% per 10:1. Il livello di sensibilità e di specificità per allevamento furono del 100% per entrambi i gruppi :5:1 e 10:1. Fu utilizzato anche un modello stocastico di simulazione per confrontare il livello di sensibilità per i pool in differenti concentrazioni: da 10, da 5 e individuale in uno scenario a bassa prevalenza (5%, 3% e 1%) con risultati per i pool da 10 pari al 85,2%, 69,6% e 32,9%, rispettivamente, superiori ai pool da 5 (80,4%, 63,6% e 27,0 %) e superiore ai campioni individuali (55,3%, 37,9% e 14,8%).

Questi risultati suggeriscono che si può avere una stima più precisa quando il TTNP (time to negative piglets) sia importante per la presa di decisioni, sia aumentando la dimensione dei campionamenti (fino a circa 60) sia aumentando i pool (fino a 10:1), migliorando il livello di possibilità di rilevazione con PCR ad un costo similare.

B. Carmichael; D. Polson; D. Holtkamp. The impact of pooling piglet serum samples on PRRSv PCR performance in sow herds being monitored for time-to-negative interval. 2010 AASV Annual Meeting: Implementing Knowledge: 67-70.

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