Alimentazione verde per salvare il verde(Feeding Green to Save Green)

L'alimentazione dei suini con sottoprodotti della lavorazione dell'etanolo (distillati secchi di cereali solubili- DDGS, in inglese)e dell'industria della panificazione, aiuta a ridurre i costi alimentari, sostituendo una parte importante di farina di soia.

Venerdì 31 Maggio 2013 (5 anni 21 giorni fa)

Un progetto di studio sul seme di colza come materia prima per suini è realizzato dall'Alberta Livestock and Meat Agency (ALMA) , dove sono state valutate le inclusioni a (0, 5, 10, o 15%) di seme verde di colza a 1100 suini in una allevamento commerciale.

L'alimentazione dei suini con sottoprodotti della lavorazione dell'etanolo (distillati secchi di cereali solubili- DDGS, in inglese)e dell'industrai della panificazione aiuta a ridurre i costi alimentari, sostituendo una parte importante di farina di soia. Questi prodotti hanno però, uno scarso contenuto di amido, importante per la crescita. Allora è necessario aggiungere calorie da altre fonti come il grasso. Una materia prima che potrebbe aiutare a colmare questo vuoto è l'olio di colza.

Alimentare con il seme di colza potrebbe anche essere economico, anche se non disponibile tutto l'anno, ma deve essere considerato come una alternativa. Il contenuto del seme può dare dal 20 al 30% in contenuto di olio, che è comunque competitivo.

Nello studio la colza è stata macinata assieme all'orzo e frumento per evitare di intaccare il mulino. Inclusioni fino al 15% di colza non hanno ridotto il consumo medio giornaliero o l'accrescimento medio giornaliero. La conversione alimentare è stata migliore per il gruppo alimentato con diete controllo, ma i suini alimentati con colza sono stati più pesanti (5%). I giorni per l'invio al macello dell'ultimo suino del lotto furono maggiori con l'inclusione al 15%. La resa della carcassa per i suini alimentati con 15% di colza fu minore rispetto alla dieta controllo dovuto alla maggior quantità di fibra. Lo spessore del grasso, l'ara di lombo, e la resa in carne non ha differito tra le diverse diete con colza. Il costo alimentare con l'alimentazione con colza è stato minore per l'inclusione a 15%.

Conclusioni, l'inclusione di colza fino al 15% ha prodotto risultati di performance soddisfacenti così come le caratteristiche della carcassa. La colza può essere un'alternativa per la riduzione dei costi, anche se non sempre disponibile per tutto l'anno. E' necessario controllare che non ci sia sovrariscaldamento per il rischio delle micotossine. Il costo beneficio dell'utilizzo della colza è maggiore per suini in fase di magronaggio - ingrasso, quando la trasformazione energetica è più efficace.

Lunedì, 13 maggio 2013/Canada. http://www.praireswine.com

Commenti sull'articolo

Questo spazio non è dedicato alla consultazione agli autori degli articoli, ma uno spazio creato per essere un punto di incontro per discussioni per tutti gli utenti di 3tre3

Per commentare ti devi registrare su 3tre3 ed essere connesso.

Non sei ancora utente 333?registratie accedi ai prezzi dei suini,cercatore, ...
È gratuito e rapido
Sei già registrato 333?LOGINSe hai dimenticato la tua password te la inviamo qui

tags

Ultima ora

Bollettino settimanale di notizie del mondo dei suini

Non sei iscritto nella lista

15-Giu-201808-Giu-201801-Giu-201828-Mag-2018

Fai il log in e spunta la lista

Non sei ancora utente 333?registratie accedi ai prezzi dei suini,cercatore, ...
È gratuito e rapido
Sei già registrato 333?LOGINSe hai dimenticato la tua password te la inviamo qui