Città Metropolitana di Milano tutta zona libera
Nel territorio della Città Metropolitana di Milano, tutti gli 82 comuni precedentemente inclusi nella Zona di Restrizione vengono ora complessivamente riconosciuti come zona libera, certificando l’assenza di rischi residui e la piena efficacia delle azioni svolte.

La situazione in provincia di Lodi
Anche in provincia di Lodi si registra un avanzamento significativo. I 32 comuni interessati dalle precedenti misure sono tutti declassati, con l’unica eccezione del Comune di San Rocco, che permane in Zona di Restrizione 1 a causa delle recenti positività registrate nel vicino territorio piacentino e della conseguente necessità di mantenere un presidio più stringente nell’area di confine.
Pavia, storia epidemiologica più complessa
La situazione di Pavia riflette la storia epidemiologica più complessa della provincia, che aveva comportato un’ampia zonizzazione. Dei 186 comuni precedentemente coinvolti, 77 vengono riconosciuti come zona libera, mentre 53 passano in Zona di Restrizione 1. Permane invece la classificazione in Zona di Restrizione 2 per 56 comuni dell’Oltrepò Pavese, area nella quale il monitoraggio della fauna selvatica aveva evidenziato le maggiori criticità e dove si rende ancora necessario mantenere un livello avanzato di sorveglianza.
Il regolamento europeo
L’efficacia della decisione comunitaria trova ora riscontro nel nuovo assetto territoriale, che sarà formalizzato a giorni con la pubblicazione del regolamento europeo contenente la ridefinizione ufficiale delle Zone di Restrizione.
Sono 136 al 26 marzo i casi di positività alla peste suina africana nel mese di marzo 2026 in Italia. La maggior parte nella Regione Toscana.
Mercoledì, 26 marzo 2026/ Italia/ https://www.lombardianotizie.online/peste-suina-declassamento-zone-restrizione/


