Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, un Regio Decreto che disciplina la registrazione, la modifica e la cancellazione delle indicazioni geografiche per i prodotti agroalimentari: Denominazioni di Origine Protette (DOP), Indicazioni Geografiche Protette (IGP) e Specialità Tradizionali Garantite (STG), nonché alcune norme relative alla loro commercializzazione.
Il nuovo regolamento recepisce nell'ordinamento nazionale le disposizioni del Regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024 sulle indicazioni geografiche.

Tra le principali modifiche introdotte, il Regio Decreto mira a semplificare e snellire le procedure per l'esame delle domande di registrazione e modifica delle specifiche di prodotto. A tal fine, vengono ridotti i termini previsti nelle diverse fasi della procedura, vengono disciplinate le diverse tipologie di modifiche – di unione, standard e temporanee – e viene introdotta la procedura per la cancellazione delle indicazioni.
Inoltre, il Regio Decreto aggiorna il quadro giuridico del Comitato di Coordinamento per la Qualità Differenziata, l'organismo collegiale responsabile in materia, adeguandolo alla Legge 40/2015, del 1° ottobre, sul Quadro Giuridico del Settore Pubblico, nonché alle esigenze emerse durante la sua attività.
Il Regio Decreto disciplina anche l'applicazione in Spagna delle nuove normative dell'Unione Europea relative alla fornitura di vini e prodotti agricoli a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP). Ciò consente l'applicazione di norme vincolanti per la fornitura di vino e di tutti i prodotti agricoli protetti da un'indicazione geografica, un'opzione precedentemente disponibile solo per i settori dei formaggi e dei prosciutti.
Martedì 10 marzo 2026/ MAPA/ Spagna.
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