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Strategie di campionamento per l'individuazione del virus dell'influenza nei suini

Innovative metodiche di campionamento. I risultati di questo studio indicano che le strategie di campionamento ambientale e di gruppo dovrebbero essere considerate nei programmi di monitoraggio dell'influenza...

Giovedì 30 Maggio 2019 (6 mesi 8 giorni fa)
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Il virus dell'influenza A (IAV) è un importante agente patogeno nei suini che influisce sulla produttività ed ha importanti implicazioni per la salute pubblica a causa della sua natura zoonotica. Il monitoraggio è essenziale per il controllo dell'influenza; tuttavia, il rilevamento delle infezioni da IAV può essere difficile nelle aziende con infezione endemica, con bassa prevalenza di infezione.

In gruppi di suinetti (da 18 a 21 giorni di età) e suini in fase di crescita (da 35 a 45 giorni di età) sono stati confrontati diversi metodi di campionamento per rilevare, isolare e sequenziare l'IAV usando metodi individui (tamponi nasali, salviette nasali e striscio orofaringeo), di gruppo (campioni di liquidi orali, salviettine e garze di superficie sulla pelle della mammella della scrofa) e campioni ambientali (particelle nell'aria depositata su superfici e campioni di aria). Tutti i campioni sono stati analizzati da IAV rRT-PCR (IR rRT-PCR) ed un sottoinsieme è stato utilizzato per l'isolamento del virus e il sequenziamento diretto.

In generale, i campioni ambientali e quelli di gruppo hanno determinato un odd ratios più elevato (range = 3.87-16.5, valore p <0.05) per il rilevamento di campioni positivi mediante rRT-PCR rispetto ai singoli campioni raggruppati, ad eccezione dei tamponi orofaringei (OR = 8.07, p -valore <0.05). Al contrario, i singoli campioni avevano maggiori probabilità di produrre un isolato virale mediante coltura cellulare. I campioni preferiti per ottenere un isolato sono stati i tamponi orofaringei nei suinetti (78,4%) ed i tamponi nasali (47,6%) o le salviette nasali (45%) nei suini in accrescimento e le salviettine sulle mammelle nelle scrofe in allattamento (75%) ).

I risultati di questo studio indicano che le strategie di campionamento ambientale e di gruppo dovrebbero essere considerate nei programmi di monitoraggio dell'influenza, in particolare se l'obiettivo è semplicemente quello di rilevare un'infezione.

Questo studio fornisce nuove informazioni sui metodi di campionamento per un efficace monitoraggio dell'influenza nei suini ed identifica le salviette per le mammarie nelle scrofe in allattamento, come un nuovo tipo di campionamento che offre un modo conveniente, economico e sensibile per monitorare l'IAV nelle figliate prima dello svezzamento.

Jorge Garrido-Mantilla, Julio Alvarez, Marie Culhane, Jayaveeramuthu Nirmala, Jean Paul Cano and Montserrat Torremorell.Comparison of individual, group and environmental sampling strategies to conduct influenza surveillance in pigs. BMC Veterinary Research, 2019; 15:61. https://doi.org/10.1186

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