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Superinfezione di scrofe con Cystoisospora suis prima del parto

Si è potuto osservare un effetto positivo dell'immunizzazione materna sulle performance dei suinetti durante l'infestazione da isospore suine. Questo beneficio mostra il potenziale dell'immunizzazione orale delle scrofe contro C. suis come una possibile stategia di vaccinazione passiva dei suinetti contro questo patogeno.

Giovedì 28 Agosto 2014 (5 anni 3 mesi 15 giorni fa)
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Cystoisospora suis, come agente causale della coccidiosi suina neonatale, è responsabile di perdite economiche nella produzione suinicola. Considerando che le scrofe trasmettono quantità significative di anticorpi specifici vs C. suis attraverso il latte ai propri suinetti, specialmente il primo giorno di vita, l'obiettivo del seguente studio fu investigare il possibile ruolo degli anticorpi colostrali nell'immunizzazione passiva dei suinetti appena nati vs C. suis.

Per investigare il potenziale dell'immunizzazione orale delle scrofe con oocisti infettivi di C. suis, un totale di 6 scrofe furono infettate il giorno dell'inizio dello studio -14 (14gg prima del parto: SD -14) con 5 x 20.000 oocisti mentre altre 6 scrofe non furono infettate. Si prelevarono campioni di sangue dalle scrofe i giorni 14 e 1 prima del parto ed il giorno 1 dopo il parto e successivamente ad intervalli settimanali fino al 21 SD e campioni di latte giornalmente durante la prima settimana di lattazione e successivamente ad intervalli settimanali fino alla fine dello studio (SD 35). Si prelevarono campioni di sangue anche ai suinetti i giorni SD 1, 21 e 35. I campioni furono analizzati per i titoli anticorpali (IgG, IgA, IgM contro i sporozoiti e merozoiti). Tutti i suinetti erani infetti il SD 3 con 1.000 oocisti. Dal SD 7 al SD 21 giornalmente si prelevarono anche campioni fecali dei suinetti per investigare la consistenza fecale e l'escrezione di parassiti.

I suinetti allattati da scofe infettate mostrarono una riduzione significativa dell'escrezione di oocisti, feci più solide, riduzione della comparsa di diarrea, un periodo prepatente significativamente più lungo ed un inizio di diarrea più tardivo. Le scrofe superinfettate ebbero titoli anticorpali nel siero e nel latte significativamente maggiori rispetto a quelle non infettate. I suinetti delle scrofe superinfettate mostrarono livelli di IgG, IgA e IgM significativamente più alti dopo aver consumato il colostro. Si incontrarono correlazioni significative tra i maggiori titoli anticorpali ed un corso più lieve della malattia.

Riassumendo, si è potuto osservare un effetto positivo dell'immunizzazione materna sulle performance dei suinetti durante l'infezione neonatale da isospore suine. Questo beneficio mostra il potenziale dell'immunizzazione orale dele scrofe contro C. suis come una posibile strategia di vaccinazione passiva dei suinetti contro questo patogeno.

Schwarz L., Worliczek H.L., Winkler M., Joachim A. Superinfection of sows with Cystoisospora suis ante partum leads to a milder course. 6th European Symposium of Porcine Health Management. 2014. of cystoisosporosis in suckling piglets

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