Uso dei fluidi siero sanguinolenti delle castrazioni, del taglio code e del siero per caratterizzare la dinamica dell'infezione da PRRSv nei suinetti di 3 giorni di vita

Un allevamento di 6.000 scrofe fu monitorato ogni 3 settimane per 23 settimane in seguito ad una "rottura" di PRRS, tramite la raccolta di PF (processing fluids ) e di sangue di tutti i suinetti da figliate selezionate...

Martedì 6 Novembre 2018 (14 giorni fa)
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La raccolta di sangue di suinetti allo svezzamento per il monitoraggio del virus della PRRS è diventata una pratica frequente e comune per valutare lo status di infezione dell'allevamento nei confronti della malattia.

La sensibilità diagnostica di questa pratica è bassa se l'allevamento è in un programma di eliminazione del virus PRRS, dove la prevalenza spesso si avvicina a zero. L'obiettivo di questo studio fu quello di caratterizzare le dinamiche dell'infezione con il virus PRRS quando la prevalenza è bassa, vicino allo zero. A partire da questa tesi, lo studio ha voluto caratterizzare le dinamiche delle infezioni con il virus PRRS nei suinetti di età pari a 3 giorni di vita, utilizzando sia sangue/siero, sia i fluidi siero sanguinolenti ottenuti dagli interventi di castrazione e taglio coda (processing fluids (PF). Il secondo obiettivo fu quello di stimare la sensibilità e specificità del PF nella popolazione suina di 3 giorni di vita.

Un allevamento di 6.000 scrofe fu monitorato ogni 3 settimane per 23 settimane in seguito ad una "rottura" di PRRS, tramite la raccolta di PF e di sangue di tutti i suinetti da figliate selezionate. Delle 77 figliate testate, il 23 (29.8%) furono identificate positive con il PF e con i sangue, utilizzando la statistica di Cohen’s kappa per 0.81 (95% CI: 0.59–1) tra i risultati ottenuti per ogni tipo di campionamento.

La sensibilità e la specificità dei PF in confronto con i risultati del siero fu dell'87% (95% CI: 66%–97%) e del 94% (95% CI: 85%–99%) rispettivamente. La percentuale di figliate testate positive al PRRSV diminuì nel tempo e le figliate delle scrofe di primo parto tesero ad essere più positive rispetto alle scrofe più vecchie.

In conclusione, lo studio dimostra che i PF rappresentano una modalità di campionamento affidabile e conveniente per il monitoraggio dell'infezione con il virus PRRS nella scrofaia.

CarlesVilalta,JuanSanhueza,JulioAlvarez,DebMurray,MontserratTorremorell,CesarCorzo,RobertMorrison. Use of processing fluids and serum samples to characterize porcine reproductive and respiratory syndrome virus dynamics in 3 day-old pigs. Veterinary Microbiology Volume 225, November 2018, Pages 149-156

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