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Effetto del peso alla nascita, N°di parto e N°di suinetti sulle performance produttive, sanità e benessere nelle varie fasi produttive

I suini in ritardo di produzione, provenivano da scrofe con media di età più giovani, le loro carcasse pesavano circa 10kg in meno ed erano più disomogenee...

Un buon management delle scrofe e dei suinetti è fondamentale al momento di massimizzare il reddito negli allevamenti. Il management deve essere adattato ad ogni allevamento in funzione della genetica o dello stato sanitario. L'informazione delle scrofe è un fattore critico per poter correggere il management ed è importante per aver ben chiaro quali fattori considerare in ogni situazione. In questo esempio abbiamo seguito uno studio fino alla macellazione di un lotto di 1050 suinetti di un allevamento a ciclo chiuso, "orecchinati" e pesati alla nascita. In seguito discuteremo l'effetto del peso alla nascita, il numero di parto della scrofa ed il numero dei suinetti sulle performance, salute e benessere nelle varie fasi produttive.

Correlazione tra numero di parto, numero di suinetti nelle figliate e peso alla nascita

La parità (N° di parti) della scrofa (da 1 a 6) non ha influenzato il peso alla nascita dei suinetti (1,34 ± 0,32kg). Tuttavia, le primipare hanno prodotto figliate meno numerose (10,9 vs 13,0 nativivi). Man mano che il numero di suinetti aumentò, calò il peso medio dei suinetti e aumentò il numero di suinetti sottopeso (tabella 1). Però le figliate di maggior numero hanno avuto un peso totale maggiore senza un limite apparente di questo parametro.

Tabella 1. Peso dei suinetti e le figliate in base al numero di nati vivi.

Nativivi → 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 19
Peso Medio dei suinetti, kg 1,64 1,65 1,65 1,45 1,36 1,31 1,25 1,25 1,25 1,20 1,18
Peso Medio della figliata, kg 13,2 14,8 16,5 16,1 16,5 16,8 17,4 19,0 19,9 20,4 22,9
% dei suinetti <1kg 0 0 0 9 13 15 21 13 18 29 31
% dei suinetti <1,3kg 13 12 10 27 41 46 55 53 55 59 52

Effetto della parità (N° di parti della scrofa) e del numero di suinetti sulle performance produttive

I suinetti nati da primipare mostrarono un minor accrescimento durante la lattazione ed hanno raggiunto l'ingrasso (60kg) con 2 kg in meno rispetto ai figli di pluripare. In questo studio queste differenze sono scomparse alla macellazione. In qualsiasi caso, i suinetti delle primipare mostrarono una maggior mortalità durante tutto il ciclo produttivo, in particolare in fase di lattazione (18,5% vs. 9,1%), ed il doppio dei casi di zoppie (21% vs 11%) all'età di macellazione. La dimensione della figliata non ha avuto nessun effetto sui parametri studiati, nonostante la sua correlazione con il peso alla nascita.

Peso alla nascita, il fattore più importante per le performance produttive

I suinetti furono suddivisi in 4 gruppi di peso alla nascita: <1kg, da 1 a 1,3 kg, da 1,3 a 1,7 kg e >1,7 kg. L'evoluzione di questi gruppi viene descritta nella tabella 2. La parità media dei 4 gruppi fu similare, ma il peso medio della figliata di provenienza calò da 14 a 11,2 suinetti, man mano il peso del gruppo aumentava. La differenza iniziale del peso medio dei suinetti dei gruppi <1 e >1,7 kg fu di circa 1kg e diede luogo ad una differenza di 21 kg al macello. Calcolato per regressione, 100 g di differenza del peso alla nascita portò ad una differenza di 1,3 kg sul peso della carcassa.

Tabella 2. Evoluzione del peso dei suini secondo il gruppo di peso alla nascita.

Gruppo di peso alla nascita → <1kg 1-1,3kg 1,3-1,7kg >1,7kg
Numero di suini 149 299 459 136
Parità media 3,4 3,3 3,4 3,3
Media di nativivi 14,0 13,7 12,9 11,2
Peso medio alla nascita, g 823 1157 1479 1844
Coefficiente di variazione, % 15 7 8 7
Peso medio allo svezzamento, kg 5,4 6,5 7,5 8,3
Coefficiente di variazione, % 29 23 19 18
Peso medio al macello, kg 103 113 118 124
Coefficiente di variazione, % 13 11 13 12

La variabilità dei pesi fu superiore anche per i gruppi più leggeri, rendendo difficoltoso ancor di più la gestione di questi suinetti. Per fortuna, le differenze delle variabilità furono minimizzate all'età della macellazione. La mortalità fu chiaramente superiore per il gruppo <1kg, pari al 30%, la maggior parte durante la lattazione (figura 1).

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Mortalità per ogni categoria di peso per fase produttiva

Figura 1. Mortalità per ogni gruppo di peso in ogni fase produttiva.

Al macello, i polmoni furono punteggiati per pleuriti e per la polmonite enzootica, secondo il protocollo del British Pig Health Scheme, annotando i sequestri di cuori e fegati. Il punteggio di pleuriti e polmonite fu maggiore nei suini di peso più leggero (tabella 3).

Tabella 3. Prevalenza delle lesioni al macello per ogni gruppo di peso alla nascita.

Lesioni al macello <1kg 1-1,3kg 1,3-1,7kg >1,7kg
Punteggio delle Pleuriti 0,60 0,60 0,48 0,42
Punteggio della polmonite enzootica 1,85 1,38 1,50 1,55
Sequestro di cuore, % 7 12 8 9
Sequestro di fegato, % 1 1 1 3

La discussione con l'allevatore si concentrò sulla strategia di continuare ad aumentare il numero dei suinetti nati, oppure, se si doveva fare più attenzione alla gestione dei suinetti di minor peso, prima di proseguire con la selezione per il numero di nati.

Flusso di suini all'interno dell'allevamento

Il personale dell'allevamento realizzò il management di routine e noi abbiamo semplicemente seguito gli spostamenti dei suini "orecchinati". L'allevatore era convinto di applicare un sistema tutto pieno- tutto vuoto, tuttavia, non era così... Questa è una situazione abbastanza frequente in molti allevamenti dato che si rende prioritario mantenere i gruppi di peso omogenei, mescolando lotti o bande... Sono stati identificati 3 flussi principali di suini:

  • Suini che seguivano un "flusso normale" atteso.
  • Suini che subivano un ritardo di "una settimana".
  • Suini che subivano un ritardo di varie settimane e finivano in bande di anche 8 settimane dopo.

Le differenze create da questi flussi sono dettagliate nell'articolo della sezione: "trucchi". Riassumendo, i suini in ritardo di produzione, provenivano da scrofe con media di età più giovani, le loro carcasse pesavano circa 10 kg in meno ed erano più disomogenei. La figura 2 presenta la gravità delle zoppie (da 1 a 3), la caudofagia (da 0 a 4) e le lesioni polmonari al macello (pleuriti e polmonite) per ognuno dei flussi descritti. I suini che furono trattenuti mostravano una maggior gravità di zoppia, pleuriti e polmonite (figura 2). E' difficile essere sicuri se queste lesioni sono causa o conseguenza dei ritardi negli spostamenti. Tuttavia, rimane chiaro il rischio che questi suini in ritardo possono rappresentare nel controllo delle patologie in allevamento.

Prevalenza di lesioni al macello di 3 flussi di suini diversi
Prevalenza di lesioni al macello di 3 flussi di suini diversi

Figura 2. Prevalenza delle lesioni al macello per i differenti flussi di suini descritti sopra.

Questo studio individua il peso alla nascita come un fattore molto importante che influenza le prestazioni produttive e la salute dei suini fino al macello e mostra i diversi flussi di animali creati quando si tratta di grandi gruppi di animali con un'elevata variabilità dei pesi....

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