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Rischi per la salute e la sicurezza negli allevamenti

L'agente più comune che causa malattia respiratoria è la polvere che si trova all'interno dei capannoni. Questa polvere contiene molte sostanze potenzialmente pericolose, ma il pericolo più frequente sono le endotossine...

Lunedì 25 Dicembre 2017 (3 mesi 28 giorni fa)

La salute dei lavoratori e l'implementazione della sicurezza sul lavoro, non sono ancora temi affrontati con profondità nei sistemi di produzione dei suini. Non ci sono dubbi però che incidenti e malattie possono costare seri problemi economici, fisici ed emotivi, distraendo i lavoratori dal proprio lavoro causando inefficienze e compromettendo la tranquillità familiare. In questo articolo, elenco i vari tipi di problemi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, discutendo brevemente come prevenirli. Prossimamente, si tratterà con maggiori dettaglio la prevenzione di determinati problemi per la salute e la sicurezza.

Gas tossici e punture con aghi

Negli articoli precedenti sono stati discussi i pericoli dei gas ottenuti a partire dalla digestione del liquame e le iniezioni accidentali con aghi.

Rischio di malattia respiratoria

I problemi respiratori sono probabilmente degli importanti rischi per la salute negli allevamenti suinicoli. Io stesso ho avuto problemi lavorando come veterinario di suini ed è la ragione per la quale ho cambiato indirizzo professionale, da veterinario di campo a professore, che ricerca, scrive ed insegna il tema della salute delle persone negli allevamenti suinicoli.

L'agente più comune che causa malattia respiratoria è la polvere che si trova all'interno dei capannoni. Questa polvere contiene molte sostanze potenzialmente pericolose, ma il pericolo più frequente sono le endotossine, sostanze che si producono a partire dalle pareti cellulari di certi batteri nella polvere. Le endotossine sono sostanze molto irritanti ed infiammatorie. E' possibile avere un'esposizione molto elevata durante il carico dei suini, durante l'alimentazione o vaccinazioni o altre situazioni che provochino una quantità elevata di polvere. I sintomi di quelli che subiscono un'esposizione elevata alle endotossine possono essere similari a quelli di un'influenza da 4 a 6 ore dopo l'esposizione. I sintomi più specifici includono mal di testa, tosse, dolore e malessere muscolare, febbre o semplicemente sentirsi stanchi e non star bene. La maggior parte delle persone recupera in 24-48 ore, ma possono ricadere in future esposizioni. Questa condizione viene chiamata "Sindrome Tossica da Polvere Organica"(ODTS, in inglese). Questa malattia non sembra essere problematica a lungo termine, ma possono far stare a casa le persone per un paio di giorni.

L'esposizione durante lunghi periodi di tempo a concentrazioni normali di polvere (per esempio, lavorare 2 o più ore ogni giorno tutti i giorni per 6 anni circa) può portare a bronchiti (irritazione delle vie respiratorie che produce tosse cronica e produzione di catarro denso). Separatamente o in concomitanza alle bronchiti, si può presentare un problema più grave chiamato "asma non allergico". Questa condizione è causata da un'infiammazione delle vie respiratorie che si restringono e rendono difficoltosa la respirazione Si possono osservare sibili ed oppressione al petto. Queste condizioni non scompaiono da sole. A breve termine i sintomi possono essere trattati con farmaci, ma quello che aiuta a prevenire è ridurre i sintomi è diminuire la quantità di polvere nell'aria e l'uso di maschere protettive per ridurre la quantità di polvere inalata.

Tenere presente che il lavaggio con macchine ad alta pressione dentro il capannone produce una grande quantità di polvere nell'aria, esponendo il personale (se non sono protetti con maschere anti-polvere/vapori) a livelli molto elevati di endotossine.

Rumori

I livelli di rumori nei capannoni, sopratutto quando si realizzano determinate attività in gestazione, sala parto, svezzamento o ingrasso, oppure quando si realizzano prelievi di sangue, possono essere molto elevati. Sono sufficientemente alti per causare perdite di udito (livello di rumore superiori a 85dBA). Le figure qui sotto illustrano diverse attività ed i rumori derivanti reali o stimati. Quando si verifica l'udito degli operatori/allevatori di suini ed altre specie, abbiamo visto che circa il 33% di questi, hanno perdita di udito dovuta al rumore. L'udito è un senso che non è recuperabile dopo la perdita. Tuttavia, è possibile evitare maggiori perdite, prendendo misure per ridurre il rumore ed usare protezioni uditive durante le operazioni rumorose.

Esposizione al rumore negli allevamenti di suini

Farmaci veterinari

Oggi si fanno molte medicazioni negli allevamenti di suini. Nella mia opinione, i farmaci più pericolosi sono le prostaglandine e l'ossitocina. L'esposizione della donna gravida a qualsiasi di questi farmaci può provocare aborto. Il mio consiglio è che le donne gravide non utilizzino questi prodotti. Perchè rischiare??...

Gli antibiotici sono molto usati in suinicoltura UE e negli USA: l'uso di antibiotici a bassi dosaggi come promotori di crescita è illegale o molto limitato dalle normative. Tuttavia, questo non è il caso in altri paesi. Quanto ai rischi per la salute di chi lavora con i suini, possiamo elencare le allergie agli antibiotici, dato che questi vengono mescolati al mangime o all'acqua, rappresentando rischi respiratori o cutanei. Inoltre, la somministrazione prolungata di antibiotici in un determinato ambiente può generare batteri resistenti che producono infezioni difficili da trattare nei lavoratori, così come nei suini. Un esempio recente è lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina ( MRSA). Le nostre indagini hanno dismostrato che una elevata percentuale di suini e persone che lavorano con i suini hanno presente questo microbo, che può portare ad infezioni resistenti.

Psicosociale

La salute mentale è un tema importante in agricoltura nella maggior parte dei paesi, e senza dubbio anche in suinicoltura. La ragione principale è lo stress conseguente ai risultati economici incerti. La produzione di prodotti primari, agricoli sopravvive in un mercato globale competitivo e difficile, che mantiene i prezzi delle carni suine relativamente bassi, rispetto ai crescenti costi di produzione.

Lo stress può anche essere sommato agli episodi di malattie, avarie nelle installazioni ed attrezzature, disastri naturali (tempeste, inondazioni, ecc..) e problemi lavorativi. I problemi familiari e quelli sociali possono aumentare la carica di stress e portare a stati depressivi, che se non trattati possono influenzare un buon lavoro in allevamento, ulteriori problemi familiari ed incluso il suicidio. Il riconoscimento e la gestione dello stress sono essenziali per la prevenzione del caso peggiore: la depressione. Un recente studio del nostro gruppo ha dimostrato che tra gli allevatori esiste un rischio molto più elevato di suicidio rispetto alla popolazione in generale. (Vedi grafico che confronta i suicidi degli agricoltori con la popolazione generale).

Indice di suicidi secondo il tipo di occupazione/100.000 persone., 1992-2010. Fonte: Ringgenberg, W., Peek-Asa, C. Donham, K., Ramirez, M. Trends and Conditions of Occupational Suicide and Homicide in Farmers and Agriculture Workers, 1992, 20110. The J. or Rural Health, 0(2017) 1-8 National Rural Health Assn. (Nota: I dati dal  2008 e 2010 non sono disponibili o non soddisfano i criteri di pubblicazione di BLS. Dati calcolati dall'autore con accesso ristretto ai microdati di  LS CROI).
Indice di suicidi secondo il tipo di occupazione/100.000 persone., 1992-2010. Fonte: Ringgenberg, W., Peek-Asa, C. Donham, K., Ramirez, M. Trends and Conditions of Occupational Suicide and Homicide in Farmers and Agriculture Workers, 1992, 20110. The J. or Rural Health, 0(2017) 1-8 National Rural Health Assn. (Nota: I dati dal  2008 e 2010 non sono disponibili o non soddisfano i criteri di pubblicazione di BLS. Dati calcolati dall'autore con accesso ristretto ai microdati di  LS CROI).

Infezioni

Le persone ed i suini possono condividere vari agenti infettivi. L'Influenza, lo Streptococcus aureus resistente alla meticillina (nominato prima), Streptococcus suis e leptospirosi sono alcune di questi.

Prevenzione

Tutti i rischi descritti in precedenza possono essere evitati o almeno possono essere ridotti. Nel prossimo articolo, descriverò alcune pratiche e gestioni dei rischi per gli allevatori ed i propri collaboratori.

Ulteriori informazioni

I seguenti articoli possono offrire maggiori informazioni rispetto ai temi affrontati in questo articolo:

Commenti sull'articolo

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