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Valutazione delle pleuriti dei suini al macello

Il macello è un punto molto utile per raccogliere dati sullo stato sanitario di un allevamento ed un ottimo strumento per monitorare l'effetto delle misure di controllo applicate in allevamento.

Lunedì 24 Agosto 2015 (4 anni 30 giorni fa)
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Le lesioni pleuriche croniche (PC) di fatto, si trovano normalmente in sede di macellazione,a causa del fatto che la guarigione di una pleurite può impiegare oltre 3 mesi e molto spesso non è completata prima della macellazione (Andreasen et al., 2000). La principale causa delle pleuriti nei suini è l'Actinobacillus pleuropneumoniae, anche se ci sono altri patogeni batterici che possono essere implicati, in particolare  Haemophilus parasuis, Pasteurella multocida e Streptococcus suis (Meyns et al., 2011). La localizzazione della pleurite può essere cranio-ventrale o dorso-caudale (fig. 1 e 2), essendo delimitate in entrambi casi dal punto più dorsale delle fessure interlobulari. Le lesioni pleuriche cranio-ventrali sono molto associate a lesioni compatibili con polmonite enzootica, mentre le lesioni dorso-caudali sono considerate lesioni che suggeriscono una guarigione da una pleuropolmonite (Christensen and Enoe, 1999). Nel sistema di valutazione delle pleuriti al macello (Slaughterhouse Pleuritis Evaluation System, SPES) creato da Dottori et al. nel 2007, si presentano 5 possibili punteggiature (Tabla 1) dipendendo dall'estensione e dalla localizzazione delle aderenze pleuriche, dando come risultati principali: (1) Il valore medio di SPES, ossia, la somma del punteggio di ogni polmon/numero di polmoni ispezionati; (2) l'indice di A. pleuropneumoniae (APPI), ossia, la frequenza delle lesioni pleuriche con un punteggio di SPES ≥2 in un lotto moltiplicato per il punteggio medio delle lesioni di pleuriti nei soggetti con SPES ≥2.

Pulmón derecho de un cerdo. Pleuritis ventro-craneal crónica que afecta al lóbulo cardíaco y la parte craneal del lóbulo diafragmático. Pulmón izquierdo de un cerdo. Pleuritis dorso-caudal crónica que afecta la parte craneal del lóbulo diafragmático. Desprendimiento típico de la pleura.
Figura 1: Polmone destro di un suino. Pleurite ventro-craniale cronica che colpisce il lobo cardiaco e la parte craniale del lobo diaframmatico. Figura 2: Polmone sinistro di un suino. Pleurite dorso-caudale cronica che colpisce la parte craniale del lobo diaframmatico. Distacco tipico della pleura.

 

Tabla 1: La classificazione SPES per valutare la pleurite cronica (PC).

Punteggio Caratteristiche della lesione
0 Assenza di lesioni di PC
1 Lesione ventro-craniale: aderenza pleurica tra lobi o sul bordo ventrale
2 Lesione focale monolaterale dorso-caudale
3 Lesione bilaterale di tipo 2 o monolaterale estesa  (almeno 1/3 di uno dei lobi diaframmatici)
4 Lesione bilaterale molto estesa (almeno 1/3 di entrambi i lobi diaframmatici)

Da aprile 2008 sono stati punteggiati 48 lotti di suini pesanti (160 kg alla macellazione con circa 9-10 mesi di età per la pleuriti cronica (PC)  (di circa 100 suini per ogni lotto) utilizzando la classificazione SPES.

Sono stati prelevati 20 campioni di sangue per ogni allevamento di suini di 80 kg e 20 campioni aggiuntivi in sede di macellazione per ogni lotto. E' stata valutata la sieroprevalenza nei confronti dell'A. pleuropneumoniae.

Sono stati valutati un totale di 4.889 polmoni. La pleurite cronica (punteggio 1 di SPES) è stata rilevata in 2.322 (47,5%) dei polmoni. La pleurite dorso-caudale (punteggio SPES ≥2), indicativa di guarigione da pleuropolmonite pregressa, è stata ritrovata in 1.227 polmoni (25,1%). Il valore medio di SPES di tutti i polmoni fu di 0,83 (IC 95% 0,78–0,86), in un range da 0,04 a 1,87. La media di APPI di tutti i lotti studiati fu di 0,61 (IC 95% 0,51–0,71), in  un range da 0 a 1,84.

Questi risultati mostrano che le lesioni pleuriche sono frequentemente osservate nei suini da macello in Italia (47,5% dei polmoni valutati) così come le pleuriti dorso-caudali che indicano un'infezione pregressa da A. pleuropneumoniae (25,1%). Queste prevalenze elevate sono coerenti con gli studi pubblicati in precedenza da altri autori in altri paesi europei (Cleveland-Nielsen et al., 2002; Pagot et al., 2007; Marois et al., 2008; Meyns et al., 2011), tuttavia sono quasi il doppio delle rilevazioni osservate in Spagna (Fraile et al., 2010).

Il valore medio di SPES, APPI e la percentuale di polmoni con punteggio SPES ≥ 2 fu correlato alla sieroprevalenza nei confronti dell' A. pleuropneumoniae in allevamento, confermando l'importanza di questo patogeno come agente causale di PC. Due allevamenti che risultarono sieronegativi a A. pleuropneumoniae non mostrarono lesioni pleuriche dorso-caudali, confermando l'affidabilità del metodo SPES. Non si dimostrò nessuna correlazione statistica tra la sieroprevalenza per A. pleuropneumoniae e la percentuale di polmoni con punteggi SPES = 1 (pleurite ventro-craniale), confermando l'ipotesi che solo le lesioni dorso-caudali di PC sono indicative di guarigione da una pleuropolmonite.

Per ottenere dati che permettessero di conoscere la posizione di un lotto rispetto alla popolazione generale, da febbraio 2008 a gennaio 2011, sono stati valutati con SPES i polmoni di 14.195 suini appartenenti a  139 lotti.  Il 42 % dei polmoni presentarono pleuriti croniche (punteggio SPES ≥ 1). Nel 24 % si ritrovarono pleuriti dorso-caudali (punteggio SPES ≥ 2). Le lesioni con un punteggio 2 furono osservate nel 14,3 % dei polmoni  e l'8,3% e 1,6% rispettivamente con punteggio 3 e 4. Il valore medio di SPES per tutti i polmoni fu di 0,77. La media di APPI in tutti i lotti fu di 0,60. I valori di APPI si organizzarono in 4 gruppi: quarto miglior gruppo  < 0,28; quarto intermedio migliore: tra  0,28 e 0,53; gruppo quarto intermedio peggiore: 0,53- 0,81 e quarto  peggiore  > 0,81 (fig. 3). La distribuzione dei valori di APPI ottenuti in questo studio furono utilizzati per classificare un lotto rispetto alla popolazione generale.

Distribución de valores de APPI en cuatro grupos: APPI < 0,28 (mejor grupo); APPI de 0,28 a 0,53 (segundo mejor grupo); APPI de 0,53 a 0,81 (grupo malo); APPI > 0,81 (peor grupo).

Figura 3: Distribuzione dei valori di APPI in 4 gruppi : APPI < 0,28 (quarto migliore); APPI da 0,28 a 0,53 (quarto intermedio migliore); APPI da 0,53 a 0,81 (gruppo intermedio peggiore); APPI > 0,81 (gruppo peggiore).

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