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Effetti della temperatura ambientale sull'utilizzo dell'energia e dell'azoto in suini trattati con lipopolisaccaridi

I risultati evidenziano che, indipendentemente dalle condizionoi termiche, il trattamento con LPS influenza l'utilizzo dell'energia attraverso variazioni nelle ingestioni e le necessità di mantenimento della EM.

Giovedì 15 Gennaio 2015 (4 anni 6 mesi 2 giorni fa)
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Si sa che le elevate temperature ambientali influenzano il consumo alimentare, l'accrescimento e l'utilizzo dei nutrienti nei suini. Tuttavia, non si conoscono i loro effetti sulle funzioni immunitarie e pertanto se si possa modulare l'utilizzo dei nutrienti nei suini esposti ad un processo infiammatorio.

E' per questo che il presente studio ha avuto come obiettivo valutare gli effetti di una elevata temperatura ambientale sull'uso dell'energia e dell'azoto nei suini trattati con lipopolisaccaridi di Escherichia coli (LPS). Un totale di 28 femmine sondate ed alloggiate in coppia (55 kg di peso corporeo) furono assegnate ad una delle due condizioni termiche: termoneutralità (TN, 24 °C) o temperatura ambiente alta (HT, 30 °C). Gli animali ebbero un periodo di adattamento di 2 settimane in sale con clima controllato e successivamente furono trasferite in aree aperte dove furono alloggiate per 18 giorni, divisi in un periodo di 7gg senza LPS ed un periodo di 11gg dopo la somministrazione di LPS (periodo LPS).

L'interazione tra la temperatura ambientale ed il periodo non fu significativa per la maggior parte delle caratteristiche studiate. All'inizio dello studio, le femmine alloggiate con HT avevano un CMG(ADFI in sigla inglese) (1.500 vs 2.003 gr/g; p <0,01) e AMG (449 vs 684 gr/g; p = 0,01) inferiore, mentre la digeribilità dei nutrienti fu similare in comparazione con quelle alloggiate in TN. Le femmine mantenute a HT anch'esse consumarono meno EM (1651 vs. 2170 kJ·kgBW-0,60 ·d-1, p = 0,01), produssero meno calore (1.146 vs. 1.365 kJ·kgBW-0.60 ·d-1, P <0,01) e trattennero minor proteina e grasso (-61 y -57 gr/g, rispettivamente; P <0,01 y P = 0,01) in comparazione con quelle TN. L'iniezione con LPS ridusse l'ingestione di azoto (-13,7 e -7,4 gr/g) e EM (-594 e -335 kJ·kgBW-0.60 ·d-1) nelle condizioni TN e HT, rispettivamente, mentre la digeribilità fecale dei nutrienti non venne influenzata dai LPS. Durante il periodo LPS, la produzione totale di calore (HP) si ridusse (P <0,01) in entrambi i gruppi TN e HT (-190 e -104 kJ·kg BW-0,60 · d-1, rispettivamente). L'iniezione con LPS indusse una riduzione nella deposizione delle proteine (P <0,01) e grasso (P = 0,01) nei soggetti mantenuti in TN (-79 e -73 gr/g, rispettivamente) e HT (-41 e -44 gr/g, rispettivamente).

I risultati dello studio confermano che le elevate temperature ambientali riducono il consumo alimentare, l'accrescimento e la produzione totale di calore ed, inoltre, evidenziano che, indipendentemente dalla condizione termica, il trattamento con LPS influenza l'utilizzo dell'energia attraverso i cambiamenti delle ingestioni di EM e necessità di mantenimento.

P. H. R. F. Campos, E. Labussière, J. Hernández-García, S. Dubois, D. Renaudeau, and J. Noblet. Effects of ambient temperature on energy and nitrogen utilization in lipopolysaccharide-challenged growing pigs. J ANIM SCI November 2014 92:4909-4920; doi:10.2527/jas.2014-8108

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