Questo studio mirava a valutare l'accuratezza dell'analisi di impedenza bioelettrica (BIA-bioelectrical impedance analysis) nella stima della massa magra o carnosità nei suini in ingrasso utilizzando l'assorbimetria a raggi X a doppia energia (DXA-ual-energy X-ray absorptiometry) come metodo di riferimento.
Materiali e metodi: È stata condotta una valutazione longitudinale su trentanove suini maschi immuno-castrati Landrace × Large White, con peso corporeo iniziale e finale rispettivamente di 23,1±1,5 kg e 127,4±10,5 kg, in quattro fasi di crescita. La carnosità e la massa senza grasso sono state determinate mediante DXA utilizzando il software Lunar enCORE (versione 8.10.027), mentre la BIA ha misurato la resistenza corporea (Rs) e la reattanza (Xc), da cui è stata prevista la massa magra utilizzando modelli consolidati. La concordanza tra i metodi è stata valutata utilizzando correlazioni di Pearson, ANOVA e scomposizione dell'errore quadratico medio di previsione (MSPE-mean square prediction error) in errori di tendenza centrale (ECT), regressione (ER) e disturbo (ED).

Risultati: Tutti i modelli BIA hanno mostrato un'elevata correlazione con i valori derivati dalla DXA (r>0,93), sebbene l'accuratezza predittiva variasse. Il modello di Swantek, Marchello, Tilton e Crenshaw (1999) ha dimostrato le migliori prestazioni per la massa magra e magra (P>0,05), con valori MSPE fino al 45% inferiori a quelli degli altri modelli disponibili, indicando una superiore affidabilità predittiva per la stima della massa magra e magra. Per proteine + acqua, il modello di Swantek, Crenshaw, Marchello e Lukaski (1992) è risultato il più accurato (P>0,05), con valori MSPE inferiori del 69% rispetto a quelli di Swantek et al. (1999) e oltre il 96% inferiori a quelli di Marchello, Berg, Swantek e Tilton (1999), suggerendo una maggiore affidabilità predittiva per la stima del rapporto proteine + acqua.
Conclusioni: A nostra conoscenza, questo è il primo studio longitudinale a valutare più modelli BIA nei suini in un ampio intervallo di peso. Questi risultati dimostrano che la BIA è un metodo pratico e non invasivo per stimare la composizione corporea nei suini, rafforzando la necessità di equazioni predittive aggiornate.
C. Romeiro, I. Andretta, Y.H. Paula, C.J. Kippert, M. Kipper, L. Hauschild, Assessing the accuracy of bioelectrical impedance analysis for fat-free mass estimation in growing pigs using dual-energy X-ray absorptiometry as a reference method, Meat Science, 2025, 110022, ISSN 0309-1740, https://doi.org/10.1016/j.meatsci.2025.110022.
