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Frumento tenero

Campo de trigo en Oostburg, Países Bajos. Foto de Hans Hillewaert.
Campo de trigo en Oostburg, Países Bajos. Foto de Hans Hillewaert.

Scheda tecnica con il valore nutrizionale (confronto di tabelle), produzione, commercio e studi più recenti sul grano tenero...

Lunedì 9 Settembre 2019 (2 mesi 6 giorni fa)
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Introduzione

Il frumento esaploide o frumento tenero (Triticum aestivum) appartiene alla famiglia delle graminaceae, è un'erbacea monocotiledone coltivata in tutto il mondo, con la principale area di coltivazione nella zona temperata dell'emisfero nord. Per essere la varietà più utilizzata nella panificazione è quella più coltivata, la più disponibile e comunemente impiegata nell'alimentazione animale, a volte però viene mescolata con il frumento di grano duro (Triticul durum), varietà tetraploide coltivata per l'industria della pasta e della semola. Questa mescolanza può indurre ad una certa variabilità di prodotto, sopratutto per quanto riguarda il contenuto in fibra, proteina ed energia.

Granos de trigo blando (Triticum aestivum). Foto de Forest & Kim Starr.
Granos de trigo blando (Triticum aestivum). Foto de Forest & Kim Starr.

E' composto di circa il 2,5 % di germe, 15% di crusca (pericarpo e ciuffo) e 82,5 % di endosperma (incluso lo strato aleuronico). Il frumento consiste in una delle fonti di energia principali delle formulazioni per suini, dato che presenta un contenuto in amido di circa il 59,5 % ed è il più ricco in proteine tra i cereali (10 - 12 %), rispetto al mais (7,5 - 8 %) o all'orzo (9,5 - 11 %), facilitando la sostituzione del mais nelle formulazioni ad elevato contenuto energetico (tipica dei suinetti). Indubbiamente, i livelli di fibra sono similari, ma con basse concentrazioni di lipidi (2 %) facendo sì che il frumento abbia un minor valore energetico rispetto al mais (EM/kg). Tuttavia nei suini è meno importante che negli avicoli, la presenza di pentosani (4 - 5 %, tra cui gli arabinoxilani), che sono catene di carboidrati che aumentano la viscosità del bolo alimentare, possono rappresentare un problema, principalmente nei giovanni animali. Il frumento tenero è relativamente povero in lisina (circa il 2,9 % della proteina), ma grazie alla maggior concentrazione di proteine, l'apporto totale di lisina ed altri amminoacidi è superiore ad altri cereali tipicamente energetici come il mais. Similarmente ad altri cereali di uso frequente in suinicoltura, il frumento tenero è povero in minerali e vitamine. Per ultimo, il frumento ha un'attività fitasica endogena non apprezzabile quando si utilizza in forma di farina, ma va considerato che questa si neutralizza durante la pellettatura. Il frumento tenero, fondamentalmente migliorato per il suo tenore di amido e glutine (10 % delle gluteine nella frazione del glutine) per ottimizzare i processi di panificazione, conferisce ai mangimi caratteristiche reologiche di plasticità e compattabilità, rendendolo ideale per migliorare la qualità del pellet e la resa della pellettatura.

Produzione e commercio

Nei grafici si mostrano i dati di produzione e commercio dei frumenti in generale.

Produzione

Figura 1.Evoluzione della produzione di frumento (× 106 t) dei principali paesi produttori per campagne. Fonte: FAS-USDA.
Figura 1.Evoluzione della produzione di frumento (× 106 t) dei principali paesi produttori per campagne. Fonte: FAS-USDA.

Produzione in % dei principali produttori di frumento della campagna 2017/2018. Fuente: FAS-USDA Fonte: FAS-USDA
Produzione in % dei principali produttori di frumento della campagna 2017/2018. Fuente: FAS-USDA Fonte: FAS-USDA

Commercio

Figura 3.Evoluzione degli export di frumento (x 103 t) dei principali esportatori per campagne. Fonte: FAS-USDA*Dati provisori
Figura 3.Evoluzione degli export di frumento (x 103 t) dei principali esportatori per campagne. Fonte: FAS-USDA*Dati provisori

Figura 4. Exportazione in % di frumento dei principali paesi esportatori per la campagna 2017/2018. Fonte: FAS-USDA
Figura 4. Exportazione in % di frumento dei principali paesi esportatori per la campagna 2017/2018. Fonte: FAS-USDA

Figura 5. Evoluzione dell'import di frumento (x 103 t) dei principali esportatori per campagna. Fonte: FAS-USDA  *Dati provisori
Figura 5. Evoluzione dell'import di frumento (x 103 t) dei principali esportatori per campagna. Fonte: FAS-USDA  *Dati provisori

Figura 6. Import in % di frumento dei principali paesi importatori per la campagna 2017/2018. Fonte: FAS-USDA
Figura 6. Import in % di frumento dei principali paesi importatori per la campagna 2017/2018. Fonte: FAS-USDA

Studio comparativo dei valori nutrizionali

Le metodologie utilizzate nei confronti sono: FEDNA (Spagna), CVB (Olanda), INRA (Francia), NRC (USA) e Brasile.

FEDNA1 CVB INRA NRC Brasile
SS (%) 88,7 - 89,7 85,8 86,8 86,38 87,5
Valore energetico (kcal/kg)
Proteina grezza (%) 10,2 - 12,9 11,2 10,5 10,92 11,5
Estratto etereo (%) 1,4 - 1,6 1,4 1,5 1,4 1,6
Fibra grezza (%) 2,3 - 2,4 2,3 2,2 - 2,4
Amido (%) 58,4 - 60,6 58,9 - 60,3 60,5 60,0 56,7
Zuccheri (%) 1,5 2,7 2,4 - -
ED accrescimento 3475 - 3570 - 3310 3450 3340
EM accrescimento 3390 - 3470 - 3210 3376 3243
EN accrescimento 2485 - 2500 2521 2510 2595 2498
EN scrofe 2500 - 2540 2521 2540 2595 2556
Valore proteico
Digeribilità della proteina grezza (%) 86 - 87 81 84 - 86,4
Composizione aminoacidica (% PG)
Lys 2,72 - 2,82 3,10 3,10 3,21 3,03
Met 1,55 - 1,61 1,80 1,70 2,01 1,75
Met + Cys 3,80 - 3,91 4,30 4,20 2,84 4,11
Thr 2.85 - 2,91 3,20 3,20 3,21 3,16
Trp 1,10 - 1,13 1,30 1,30 1,28 1,33
Ile 3,50 - 3,64 3,80 3,80 3,11 3,80
Val 4,25 - 4,36 4,80 4,70 4,30 4,65
Arg 4,55 - 4,83 5,30 5,30 4,76 5,13
Digeribilità ileale standardizzata (% PG)
Lys 84 84 81 82 82,2
Met 90 90 89 90 89,8
Met + Cys 89 90 90 90 90,5
Thr 85 86 83 85 82,6
Trp 88 88 88 88 87
Ile 90 90 89 90 88,8
Val 87 88 86 87 86,7
Arg 89 90 88 89 87,6
Minerali (%)
Ca 0,04 - 0,05 0,04 0,07 0,03 0,06
P 0,29 - 0,30 0,28 0,32 0,3 0,32
Pfitico 0,19 - 0,20 0,18 0,14 0,2 0,22
Pdisponibile 0,15 - - - 0,1
Pdigestibile 0,1 0,08 0,1 0,17(*) 0,16(*)
Na 0,02 0,01 0,01 0,01 0,01
Cl 0,08 - 0,09 0,05 0,09 0,08 0,08
K 0,32 - 0,40 0,38 0,40 0,46 0,39
Mg 0,11 - 0,14 0,09 0,10 0,11 0,12

1Per il sistema di valutazione FEDNA si presenta il range dei valori (minimo e massimo) provenienti dell'integrazione delle 4 classificazioni che questo sistema di valutazione considera, basati principalmente sul contenuto proteico e umidità (Frumento Tenero Nazionale con livelli di PG di 10,2%, 11,2% e 12,9% e Frumento Tenero Inglese, come rappresentazione dell'importazione di frumento proveniente da zone con condizioni di coltivazione similari al Regno Unito e Bretagna).
(*) Valori soggetti a mangimi in farina che contemplino attività fitasica endogena del frumento. Nei mangimi pellettati questi valori possono essere ridotti del 30-35%.

A differenza del resto delle tabelle di riferimento, FEDNA distingue in modo evidente tra le 3 qualità di frumento tenero in funzione del contenuto proteico e 2 origini, che differiscono basicamente dal grado di umidità. Il restante, CVB, INRA e NRC considerano una sola qualità di frumento tenero con valori intermedi di proteina (10,5 - 11,2 %) salvo BRASIL (11,5%), che si posiziona ad un valore medio tra i valori alto e medio di FEDNA. Per quanto riguarda l'umidità, il valore proposto da FEDNA per il frumento europeo (Regno Unito e Bretagna) somiglia di più all'umidità proposta da CVB, INRA, NRC e BRASIL. Esiste una leggera correlazione positiva tra il contenuto in sostanza secca e la proteina (r2 = 0,24) ed una marcata correlazione negativa (r2 = 0,67) tra il contenuto proteico e l'amido (ad eccezione del BRASIL che penalizza molto il contenuto in amido).

Queste correlazioni hanno un impatto diretto sulla stima del valore dell'energia netta (EN) dato che la correlazione positiva del contenuto in amido e la EN è evidente (salvo per NRC che stima una EN molto elevata per valori intermedi di amido se confrontato con il resto delle tabelle di riferimento, dove questa correlazione è più diretta ed occasionalmente non valuta la fibra).

E' opportuno sottolineare che a differenza del restante delle tabelle di riferimento di valutazione, BRASIL dà valori molto più elevati alla proteina (11 % in più rispetto al valore di FEDNA basso in proteina e maggior umidità) e di grassi (13 % in più rispetto a FEDNA per i frumenti nazionali, anche se uguali per il frumento del Regno Unito), tuttavia il tenore in fibra è poco variabile. I valori stimati per l'energia per le varie tabelle di riferimento si somigliano, con variazioni inferiori al 2,5%, ad eccezione del NRC che dà un valore chiaramente superiore (fino ad un + 5,2%). In termini di EN, la variabilità interna che presenta FEDNA a causa della segregazione in funzione del tenore proteico, non supera il 0,6%.

In termini di amminoacidi totali, prendendo come riferimento la lisina e pari contenuto proteico (11,1 ± 1,3 %), si può osservare che tutti i sistemi di valutazione confrontati danno valori similari e sono superiori a FEDNA. INRA e CVB presentano un incremento del 10 % nella concentrazione di lisina, mentre BRASIL è di circa 8 %. Ancora più estremo è il caso del NRC che presenta un valore di lisina di circa il 13% superiore. I valori per il resto degli amminoacidi totali sono molto proporzionati alla lisina, presentando più variabilità rispetto agli amminoacidi solforati. Il coefficiente di digeribilità della lisina presenta un range tra 86 - 87 % (BRASIL e FEDNA), rimanendo in un valore intermedio l'INRA con un 74 % e con valore più basso rispetto a CVB.

Ultime novità

1. La determinazione della composizione chimica, il contenuto in energia e la digeribilità degli amminoacidi nelle differenti cultivar di frumento impiegati nei suini in accrescimento.
Le differenti cultivar di frumenti somministrati ai suini offrono diversità rilevanti per i valori di ED, EM e digeribilità apparente del tratto totale della EG. Ci sono anche differenze per la DIA e DIE della PG e degli AA essenziali. In conclusione, la composizione chimica dei contenuti di energia e la maggior digeribilità degli AA in differenti cultivar di frumento variano ampiamente.

2. Degradazione della fibra dietetica nello stomaco, piccolo intestino e grosso intestino nei suini in ingrasso alimentati con mangimi a base di mais o frumento senza o con xilanasi microbica.
Le xilanasi microbiche possono contribuire alla degradazione della fibra nelle diete basate su frumento, frumento+mais o mais lungo il tratto intestinale dei suini. La supplementazione con xilanasi "A" migliora la concentrazione di ED e EM nei vari gradi di mangimi frumento-soia-frumento e la xilanasi "B" migliora la concentrazione di ED nelle diete a base di frumento e la concentrazione di ME nel mangime frumento-soia. Per cui, la supplementazione con xilanasi migliora la digeribilità della fibra dietetica nello stomaco e piccolo intestino dei suini alimentati con mangimi a base di frumento.

3. Additività della digeribilità ileale apparente e standardizzata degli amminoacidi, determinata dall'ossido cromico e dal diossido di titanio nelle diete miste che contengono frumento e varie fonti proteiche somministrate ai suini in accrescimento..
Nelle diete basate su frumento combinato con differenti fonti proteiche, la stima più precisa della digeribilità ileale di PG e AA fu raggiunta utilizzando DIE al posto del DIA nelle diete miste che contengono frumento, farina di mais, farina di carne e osse e DDGS. La determinazione delle perdite endogene, DIA e DIE di PG e AA non si vede influenzata da questo tipo di marcatore. Inoltre, l'additività del DIA e DIE della PG e AA più essenziali nelle diete miste non si vede influenzata dal tipo di marcatore.

4. L'impatto delle xilanasi sul microbiota intestinale dei suini in accrescimento alimentati con diete a base di mais o frumento..
L'integrazione di xilanasi nelle diete a base di frumento riducono l'influenza dei Bacteroidetes e stimolano le principali unità tassonomiche, la maggior parte appartengono al filo Firmicutes. Per massimizzare l'efficacia dell'integrazione con xilanasi, si suggerisce che la xilanasi originata a partire dai Bacillus subtilis sia quella più efficace quando applicata a diete base frumento, mentre la xilanasi proveniente da Fusarium verticillioides è più vantaggiosa quando viene applicata a diete base mais.

5. Contenuto energetico e digeribilità dei nutrienti dei mangimi che contengono orzo o frumento fermentati con Lactobacillus somministrate a suinetti svezzati.
IL contenuto energetico e la digeribilità apparente del tratto totale (ATTD) dei nutrienti delle diete contenenti orzo o frumento fermentati con Lactobacillus somministrati ai suinetti svezzati possono essere sostituiti vantaggiosamente da frumento non fermentato, migliorando la ATTD dei nutrienti ed energia, la ritenzione dell'azoto e del contenuto energetico. Inoltre, è preferibile l'etero-inoculo rispetto all'omo-inoculo per la fermentazione del frumento, considerando la maggior concentrazione di energia nei suinetti svezzati.

6. Effetti dell'integrazione con xilanasi nelle diete a base di frumento sulle performance di crescita, digeribilità dei nutrienti e dei microbi intestinali dei suinetti svezzati.
La supplementazione con xilanasi delle diete a base frumento aumenta gli accrescimenti e la digeribilità dei nutrienti fino a 2,000 U / kg. Inoltre, l'integrazione con xilasansi (2,000 U / kg) diminuisce la ricchezza dei batteri intestinali, ma diminuisce anche la crescita dei batteri patogeni come Escherichia-Shigella, nel colon.

7. Effetti dell'uso del frumento nelle diete starter di svezzamento sulla digeribilità e sugli accrescimenti.

Viene sollevata l'ipotesi che possa essere completamente sostituito dal mais nelle diete di svezzamento. Entrambi i risultati di prestazione e digeribilità (in termini di N, EE, EG, P e FND) dimostrano che il grano può essere totalmente o parzialmente sostituito dal mais nelle diete di svezzamento. Inoltre, l'aggiunta dell'enzima carboidrasi nelle diete starter ha migliorato la digeribilità dei nutrienti, sebbene abbia comportato un peggioramento della crescita.

Bibliografia
Foreing Agricultural Service. USDA. https://apps.fas.usda.gov/psdonline/app/index.html
FEDNA: http://www.fundacionfedna.org/
FND. CVB Feed Table 2016. http://www.cvbdiervoeding.nl
INRA. Sauvant D, Perez, J, y Tran G, 2004, Tables de composition et de valeur nutritive des matières premières destinées aux animaux d'élevage,
NRC 1982. United States-Canadian Tables of Feed Composition: Nutritional Data for United States and Canadian Feeds, Third Revision.
Rostagno, H,S, 2017, Tablas Brasileñas para aves y cerdos, Composición de Alimentos y Requerimientos Nutricionales, 4° Ed

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