Il triptofano (Trp) è un aminoacido essenziale che i suini non possono sintetizzare naturalmente e pertanto devono essere introdotti attraverso la dieta. Oltre al suo ruolo nella sintesi proteica, il Trp contribuisce alla produzione di serotonina, una molecola che influenza la regolazione dell'appetito, alla produzione di altri metaboliti chiave come la niacina (vitamina B3) e alla regolazione del sistema immunitario attraverso la sua capacità antiossidante, il mantenimento dell'integrità della mucosa, la modulazione della composizione del microbiota e la promozione della salute intestinale.
Triptofano ed il suo effetto sull'appetito
Nei suini, l'effetto della carenza del Trp sulla crescita, sia durante la fase di accrescimento che in quella di finissaggio, è principalmente associato a una riduzione dell'appetito e, di conseguenza, ad una riduzione dell'assunzione di mangime.

È stato osservato che i suini mostrano un'avversione per i mangimi carenti di Trp e la base fisiologica di questa osservazione è attribuita ad uno squilibrio cerebrale causato da concentrazioni sproporzionate di aminoacidi nel sangue e nel tessuto cerebrale.
Quando l'assunzione di Trp è bassa e c'è un eccesso relativo di altri amminoacidi, è difficile per il Trp raggiungere il cervello.
Ciò si verifica perché il Trp e gli amminoacidi neutri a catena lunga (LNAA: valina, isoleucina, leucina, tirosina, fenilalanina e metionina) competono per lo stesso sistema di trasporto attraverso la barriera emato-encefalica (il confine tra il sangue ed il cervello).
Inoltre, una parte del Trp nel sangue si lega all'albumina, riducendone la capacità di attraversare il cervello. Pertanto, una dieta ricca di proteine, che contiene molti amminoacidi concorrenti, può ostacolare l'ingresso del Trp nel cervello.
Il triptofano e il suo ruolo nella regolazione del sistema immunitario
Nei processi infiammatori è stata osservata una riduzione della concentrazione plasmatica di Trp dovuta all'attivazione del suo catabolismo attraverso la via della chinurenina per produrre acido chinurenico e acido xanturenico, con funzioni immuno-modulatorie e regolatrici della risposta infiammatoria, ed infine niacina (Vitamina B3), molecola con un ruolo importante nel mantenimento del metabolismo energetico e della funzione cellulare agendo come precursore dei coenzimi NAD+ e NADP+, essenziali per le reazioni di ossidoriduzione e la produzione di ATP (Figura 1).

È stato osservato che i suini con infiammazione polmonare presentano livelli più bassi di aptoglobina nel sangue quando alimentati con una dieta bilanciata contenente Trp (Le Floc'h et al., 2004). L'aptoglobina è una proteina del sistema immunitario che aumenta durante i processi infiammatori ed è quindi utilizzata come indicatore di infiammazione sistemica e locale (intestinale, polmonare, ecc.) nei suini.
Triptofano e il suo effetto sullo stress
Negli esseri umani con disturbi psichiatrici, la carenza di Trp aumenta l'ansia e l'irritabilità. In diverse specie animali, è stato dimostrato che il livello di inclusione di Trp nella dieta modula anche il comportamento aggressivo e la risposta allo stress.
Uno studio recente ha osservato che i suinetti svezzati a cui è stata somministrata l'integrazione con Trp presentavano una minore frequenza di morsicatura delle orecchie, meno lesioni cutanee, periodi di riposo più lunghi e una maggiore crescita (Park et al., 2025).
Nei suini stressati, sono state osservate concentrazioni plasmatiche di cortisolo e noradrenalina inferiori quando venivano alimentati con 7 g/kg di Trp digeribile ileale standardizzato (Koopmans et al., 2005, 2006). Inoltre, dopo l'episodio stressante, le concentrazioni di entrambe le molecole tornavano ai livelli basali più rapidamente rispetto ai suini stressati alimentati con la dieta di controllo.
Il meccanismo attraverso il quale il Trp interagisce con la risposta allo stress non è del tutto chiaro, anche se sembra essere correlato alla produzione di serotonina a livello cerebrale.
Infatti, è stato osservato che l'aumento del livello di Trp nella dieta dallo 0,18% allo 0,28% aumenta linearmente la concentrazione di serotonina nei suini in accrescimento (Kwon et al., 2022).
Ulteriori informazioni sul triptofano sono disponibili nella sua Scheda Tecnica.



