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Debutto Nazionale per la carne di suino ricca di omega 3

Cento grammi di lombo fresco, per esempio, passano dal contenuto attuale di 0,08 grammi di Omega 3 a 0,24 grammi nei suini della filiera Blue Blanc Core, mentre mangiando la stessa quantità di tonno o di salmone freschi assumeremmo 0,09 grammi di Omega3.

Lunedì 19 Giugno 2017 (4 mesi 2 giorni fa)

CRMangiare carne di maiale “senza sensi di colpa” oggi si può. Nasce a Castelvetro di Modena il suino con carne più ricca di Omega 3, ovvero come portare in tavola sapore e proteine unite ai famosi grassi insaturi tanto raccomandati dai nutrizionisti. La prima azienda a livello nazionale a raggiungere questo traguardo è Cura Natura, allevatori suinicoli con una vocazione alla ricerca, al benessere, e alla salute attraverso l’alimentazione animale. La “nuova” carne di suino con Omega 3 è stata presentata in anteprima lunedì 5 giugno al Pavarotti Restaurant Museum di Milano, il luogo dove l’arte e il buon cibo parlano di Modena. Modenese anche Luca Marchini, lo chef che ha firmato il menu sul filo conduttore del maiale “made in Modena”. Il patron dell’ “Erba del Re”, stella Michelin, e presidente di JRE (Jeunes Restaurateurs d’ Europe) Italia, ha declinato la carne amica della salute in una serie di proposte sul filo della tradizione, dalla braciola impanata, alla salsiccia del risotto impreziosita dall’aceto balsamico, alla coppa cotta in forno a legna, alla costoletta brasata nel lambrusco. Interpretazioni senza fronzoli, per esaltare le virtù di sapore e morbidezza della protagonista della serata. Nelle vesti di anfitrione il noto antropologo alimentare, food writer ed autore tv Sergio Grasso, che ha tracciato il percorso tra cultura, persone, tradizione ed innovazione che ha portato al suino con Omega 3.

La carne di suino ricca di Omega3 nasce da un progetto “etico” siglato da Cura Natura e dai produttori di alimenti zootecnici del gruppo Ferri, di cui l’azienda fa parte, con l’associazione francese Blue Blanc Coeur. Il punto di partenza è l’alimentazione degli animali: la “ricetta” studiata dai nutrizionisti della Ferri sulla base dei protocolli BBC prevede un mix di prodotti vegetali, minerali, vitamine e semi, tra cui i famosi semi di lino che sono tra i maggiori fornitori di questi “grassi buoni”. Per fare un paragone, come il pesce assume gli Omega 3 cibandosi di alghe, così i suini li assumono dai semi di lino. Superato dunque il dilemma “carne o pesce?” Sembra proprio di sì, a guardare i valori nutrizionali da tabelle INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione). Cento grammi di lombo fresco, per esempio, passano dal contenuto attuale di 0,08 grammi di Omega 3 a 0,24 grammi nei suini della filiera Blue Blanc Core, mentre mangiando la stessa quantità di tonno o di salmone freschi assumeremmo 0,09 grammi di Omega3. Contenuti importanti anche nei prodotti lavorati; si passa per esempio dai 0,11 ai 0,55 nel prosciutto di Parma e da 0,16 a 0,75 grammi nella mortadella di Bologna IGP.

Al di là dei numeri, il risultato della nuova filiera salutistica è una carne che mantiene naturalmente inalterati sapore e gusto e può entrare a pieno titolo nelle diete più equilibrate, in quelle per gli sportivi, o per gli anziani, grazie all’apporto degli Omega 3 con i loro riconosciuti effetti anticolesterolo, antiossidanti e protettivi del sistema cardiaco. Mangiare maiale e mangiare sano diventa così una missione possibile. Se Cura Natura si occupa dell’allevamento, sarà poi la rete Prosus, la cooperativa di produttori di cui Cura Natura fa parte, a completare la filiera con la commercializzazione della carne.

L’ accordo tra Cura Natura, il gruppo Ferri e Blue Blanc Coeur nasce da una identità di obiettivi che si sono incontrati in un progetto comune. Blue Blanc Coeur nasce nel 2000 in Francia per promuovere un'agricoltura con vocazione alla salute che si pone precisi obiettivi nella coltivazione, nell’ allevamento, nella alimentazione, secondo protocolli di produzione che prevedono obblighi di mezzi, di risultati, di tracciabilità. I prodotti della filiera BBC tendono ad un miglioramento del profilo lipidico (meno grassi saturi e acidi grassi omega 6, più acidi grassi Omega 3) che contribuisce ad una migliore nutrizione umana, con benefici ampiamente dimostrati. Per Cura Natura l’adozione del protocollo BCC è la naturale evoluzione di un sistema di allevamento già intrapreso che l’ha portata oggi, insieme agli alimenti zootecnici del gruppo Ferri, alla certificazione No Ogm e Antibiotic Free. Ora le sue carni si arricchiscono della nuova garanzia BBC. Salumifici, ristoratori, grande distribuzione, consumatori, e tutti i soggetti attenti a ciò che succede dal campo alla tavola, potranno richiedere l’unica carne “più” Omega 3, buona come il maiale, sana come il pesce.

Cura Natura - giugno 2017

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Commenti sull'articolo

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Come è possibile che aumenti la quantità di omega3 nel prosciutto di parma utilizzando il seme di lino da 0.11 a 0.55 grammi?
il seme di lino non credo che possa essere utilizzato nel disciplinare del prosciutto di Parma.
allora chi scrive l'articolo è meglio che si dedichi ad altre cose oppure il disciplinare non è rispettato ed i prosciutti non possono essere marchiati
se mi sbaglio a disposizione

mario26Allevatore27-Set-2017 (24 giorni fa)

Io non sono esperto ma credo che se sono stati messi in campo, allevatori salumifici, grande distibuzione, consumatori, sicuramente nutrizionisti, formulisti
ecc... non sia fuori disciplinare, penso che si siano mossi pensando anche al disciplinare delle D.O.P.
Nell' elenco del disciplinare generale a pag.9 negli alimenti ammessi nella fase di ingrasso è scritto expeller di lino fino a 2% della s.s. della razione.
Aspettiamo risposta dei diretti interessati.

ciao, mario26 il tuo ragionamento è giustissimo come pure la tua curiosità di controllare il disciplinare del prosciutto di Parma.
l'expeller di lino è comunque un sottoprodotto derivato dall'estrazione dell'olio per cui non contiene se non in piccola dose omega3.
se gli omega3 del lino fossero somministrati come tali non sarebbero ammessi dato il loro basso punto di fusione.
sei sicuro che ci rispondano?
grazie ancora mario26 mi piace il tuo modo di ragionare

mario26Allevatore29-Set-2017 (22 giorni fa)

Il seme di lino blue blanc coeur è un estruso, poi il mix prodotti vegetali, minerali, vitamine, e semi che hanno citato non lo conosco, ma credo che con opportuni
alimenti ammessi possiamo avere un arricchimento di omega 3, forse non ai valori indicati dall'articolo o forse similari o più, non so.
Aspetto risposta degli interessati, se ne hanno fatto un progetto di filiera, non credo che possano cadere "su una buccia di banana" . a proposito come stiamo a omega 3 con le banane :) :) .
Probabile che abbiano selezionato varietà di seme di lino apposite allo scopo prefissato.

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