La riduzione delle proteine nella dieta è una strategia riconosciuta per diminuire le emissioni di azoto e i costi dei mangimi nell'allevamento suinicolo, sebbene permangano dubbi sul suo impatto sulle prestazioni di crescita e sulla qualità della carne.
Obiettivo: Questo studio ha esaminato gli effetti delle diete a basso contenuto proteico sulla crescita, sulle caratteristiche delle carcasse, sul microbiota intestinale e sul metabolismo nei suini da ingrasso.

Metodi: Un totale di 180 suini da ingrasso incrociati (Duroc × Liang Guang Small Spotted; peso medio iniziale ~85 kg) sono stati assegnati a tre trattamenti dietetici per 35 giorni: una dieta di controllo (15,5% di proteine grezze), una dieta a contenuto proteico moderatamente ridotto (14,5% di proteine grezze) e una dieta a contenuto proteico ulteriormente ridotto (13,5% di proteine grezze). Tutte le diete erano bilanciate con aminoacidi essenziali per soddisfare i fabbisogni nutrizionali.
Risultati: Le prestazioni di crescita e la digeribilità dei nutrienti sono state mantenute in tutti i trattamenti, confermando che una moderata riduzione proteica non compromette l'efficienza produttiva. Tuttavia, il livello proteico della dieta ha influenzato le caratteristiche della carcassa e i parametri metabolici. I suini alimentati con la dieta al 14,5% di proteine grezze (CP) hanno mostrato un maggiore spessore del grasso dorsale, mentre quelli alimentati con la dieta al 13,5% di CP hanno mostrato cambiamenti nella composizione muscolare, con concentrazioni inferiori di alcuni acidi grassi e aminoacidi essenziali. La riduzione proteica ha anche alterato il profilo del microbiota intestinale: i suini del gruppo di controllo hanno mostrato un aumento di Prevotella, Faecalibacterium, e Plesiomonas, mentre la dieta al 14,5% di CP ha favorito la presenza di ubacteriaceae, Christensenellaceae, e Clostridia. L'analisi metabolomica sierica ha indicato che una moderata riduzione proteica ha influenzato la secrezione biliare e il metabolismo del colesterolo, mentre una maggiore riduzione ha soppresso il metabolismo del colesterolo e la biosintesi degli acidi biliari, con evidenza di alterazioni nel metabolismo degli aminoacidi.
Conclusioni: Una moderata riduzione dell'apporto proteico nella dieta, se bilanciata con aminoacidi essenziali, mantiene le prestazioni di crescita, riduce l'escrezione di azoto e modula in modo benefico la composizione muscolare, il microbiota intestinale e le vie metaboliche dell'animale. Questi risultati evidenziano che le strategie di alimentazione a basso contenuto proteico rappresentano un'opzione praticabile per migliorare la qualità della carne suina e promuovere una produzione suina più sostenibile.
He T, Ye Z, Zhou C, Jiang S, Yang L, Liu Y, Liu S, Zhao J, Long S, Chen Z. Moderate Reduction in Dietary Protein Improves Muscle Composition and Modulates Gut Microbiota and Serum Metabolome Without Compromising Growth in Finishing Pigs. Animals (Basel). 2025; 15(22):3234. doi: 10.3390/ani15223234
