Ottimizzare le strategie nutrizionali per migliorare la qualità della carne e il benessere animale rimane una sfida significativa nella moderna produzione suinicola. Lo stress precoce post-svezzamento spesso compromette la crescita, lo sviluppo muscolare e la risposta immunitaria, il che può influire negativamente sulle caratteristiche della carcassa e sulla qualità della carne suina. Tra i vari interventi nutrizionali, l'integrazione con aminoacidi ha acquisito particolare importanza, con la glutammina considerata particolarmente importante per il suo ruolo nel metabolismo, nell'immunità e nella fisiologia muscolare.
Obiettivo: Il presente studio ha esaminato gli effetti dell'integrazione alimentare con glutammina sulle caratteristiche della carcassa, sulla composizione, sul profilo degli aminoacidi, sui marcatori infiammatori e sull'antiossidante più potente in tre diversi muscoli (tricipite brachiale, longissimus lumborum e semimembranoso) nelle femmine e nei maschi castrati svezzati.

Metodi: Lo studio ha coinvolto 24 suini d'incrocio, metà maschi castrati e metà femmine, divisi in due gruppi: uno integrato con L-glutammina allo 0,5% (0,5% Gln) e un gruppo di controllo. Dopo un periodo di integrazione di 42 giorni immediatamente successivo allo svezzamento, i suini sono stati macellati a un peso medio di 123,77 kg e sono stati raccolti campioni muscolari per l'analisi.
Risultati: L'integrazione di glutammina ha influenzato significativamente le caratteristiche della carcassa, tra cui l'aumento del peso a caldo e del contenuto di carne magra, particolarmente evidente nei suini castrati. L'analisi compositiva ha rivelato vari effetti dell'integrazione di glutammina sul contenuto di proteine e grassi in diversi muscoli e sessi di suini. L'integrazione di glutammina ha generalmente aumentato le concentrazioni di aminoacidi essenziali (soprattutto nel longissimus lumborum), con variazioni significative osservate tra i sessi. Inoltre, l'integrazione ha ridotto le concentrazioni di interleuchina-1β (IL-1β) pro-infiammatoria e fattore di necrosi tumorale α (TNF-α) in alcuni muscoli, suggerendo potenziali effetti antinfiammatori. Tuttavia, non sono state osservate differenze significative nel colore dei muscoli valutato strumentalmente.
Conclusioni: Questi risultati suggeriscono che l'integrazione alimentare con glutammina può migliorare la qualità nutrizionale della carne suina, migliorando la composizione proteica e riducendo i marcatori infiammatori muscolari. Aumentando le concentrazioni di aminoacidi essenziali e mitigando le citochine pro-infiammatorie, l'integrazione di glutammina non solo migliora la qualità della carne, ma promuove anche la salute e il benessere degli animali.
Tomaszewska E, Domaradzki P, Świetlicka I, Muszyński S, Burmańczuk A, Donaldson J, Świątkiewicz M, Puzio I, Arciszewski MB. Changes in carcass traits, proximate composition, amino acid profile and inflammatory markers in different muscles of pigs following glutamine supplementation. Animal. 2025: 101663. https://doi.org/10.1016/j.animal.2025.101663

