Nutrizione

Alimentazione delle scrofe ad libitum in sala parto

24-Apr-2017 (2 mesi 2 giorni fa)
Scrofe appena coperte con eccessiva perdita di condizione corporale

Quando le scrofe non vengono soddisfatte nei loro fabbisogni nutrizionali, ottengono quanto è necessario dalle proprie riserve energetiche e proteiche per poter mantenere la produzione lattea. Durante la prima settimana di lattazione è quando osserviamo la maggior parte del deficit, questo perchè quello che mangia la scrofa non riesce a compensare la crescente produzione di latte, fino a 10 giorni dopo il parto...

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Effetti delle fibre fermentiscibili ed inerti nei suinetti svezzati...

Concentrazione degli acidi grassi a catena corta sul contenuto del colon di suinetti di 10 e di 15gg dopo lo svezzamento con 4 diete sperimentali diverse.

Negli ultimi anni è stata data molta importanza alla qualità ed ai tipi di fibra per i mangimi dei suinetti appena svezzati per non incorrere in diarree che possono minare la salute negli svezzamenti...Per controllare la salute intestinale si consiglia di stimare l'effetto "funzionale" degli ingredienti fibrosi nei suinetti appena svezzati...

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Management dell'alimentazione in fase di svezzamento...

Management dell'alimentazione in svezzamento

La maturità dell'apparato digestivo dei suinetti si completa tra le 7-10 settimane di vita. Questi aspetti limitanti devono essere considerati per la formulazione di diete in fase di svezzamento. La responsabilità del nutrizionista non è solo soddisfare i fabbisogni nutrizionali dei suinetti per un buon accrescimento e conversione in peso, ma anche quella di incentivare un corretto sviluppo dell'apparato digerente ed immunitario dei suinetti...

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Cosa vuol dire "Nutrigenomica" nella nutrizione dei suini....

Effetto del fosforo della dieta sui geni che regolano la multiplicazione (Pax7)e la differenziazzione (MyoD, Myogenin) delle cellule satelliti

La genomica, conosciuta anche come nutrigenomica, studia sia i fabbisogni specifici per un dato tipo genetico sia le interazioni tra nutrienti e geni. Comprendere le complesse interazioni tra nutrizione e genetica su cui si basa l'efficienza energetica è fondamentale per identificare nuovi interventi che portino ad una maggior sostenibilità della produzione suinicola. L'applicazione della nutrigenomica nei suini giovani è particolarmente importante, dato che gli accrescimenti post-svezzamento e fase successiva sono buoni predittori degli accrescimenti su tutta la vita produttiva del soggetto (Main et al., 2004)....In futuro, gli sforzi saranno concentrati sull'uso della nutrigenomica per identificare ed ottimizzare i componenti nutritivi per raggiungere una maggior produzione con la qualità della carne desiderata....

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